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Il progetto ha consentito ai bambini dai 5 ai 14 anni di svolgere per un mese (9 luglio-10 agosto), gratuitamente, attività sportiva negli impianti dell’Istituto comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano

Oltre 200 i ragazzi che hanno partecipato

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È stata una grande giornata di festa quella che ha celebrato la conclusione del progetto "Lo Sport: un diritto di tutti" a Sarnano. Il programma sperimentale promosso dal CONI nazionale, a cui ha subito aderito il Comitato regionale, e che prevede l'apertura delle strutture sportive delle scuole anche d'estate per consentire a bambini e ragazzi di continuare a stare insieme, divertirsi e praticare sport.

E così è stato all'Istituto comprensivo "G. Leopardi" di Sarnano selezionato dal CONI Marche per questo primo anno di progetto. Per un mese (9 luglio-10 agosto), circa 200 ragazzi dai 5 ai 14 anni, articolati in gruppi, si sono cimentati in diverse discipline sportive sotto la guida di tecnici esperti. 

Venerdì 10 agosto, la festa conclusiva del progetto alla presenza dei ragazzi partecipanti, delle loro famiglie, del sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, dell'assessore allo Sport, Luca Piergentili, della dirigente della scuola, Maura Ghezzi, dei vertici del CONI Marche, il presidente, Fabio Luna, il delegato provinciale di Macerata, Giuseppe Illuminati

Festa Sarnano 5«Oggi abbiamo la conferma della validità di questo progetto ha affermato il presidente del Comitato regionale, Fabio Luna −, perché abbiamo potuto toccare con mano cosa queste settimane di attività hanno significato per i ragazzi e per le loro famiglie che ci hanno espresso apprezzamento. Come CONI Marche abbiamo il Maceratese, ed in particolare il Comune di Sarnano, anche in un'ottica di sostegno alle realtà del cratere sismicoha spiegato il presidente −. Dopo lo scorso anno, anche quest'anno abbiamo riproposto l'esperienza degli Educamp straordinari nelle aree colpite dal terremoto del 2016, in particolare per la provincia di Fermo e per quella di Ascoli, così ci è sembrato giusto coinvolgere Macerata in questo nuovo ed ambizioso progetto, sempre a forte valenza sociale. Ringrazio ha proseguito Luna l’amministrazione comunale, il dirigente scolastico, Maura Ghezzi, i docenti e gli istruttori per il meraviglioso lavoro che hanno svolto senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Mi preme infine ricordare ha conclusoche la scuola che ha aderito è quella donata dalla Fondazione Bocelli e dalla Fondazione Rossi al territorio».

Il sindaco  di Sarnano, Franco Ceregioli, ha ringraziato il CONI Marche per l'opportunità data alla città di essere il Comune pilota per questo nuovo progetto, dichiarandosi poi pronto a riproporre l'esperienza anche per il prossimo anno. «Questo progetto ha rafforzato il nostro obiettivo di legare sempre più il nostro comune allo sport ha detto − su cui abbiamo sempre puntato molto sia da un punto di vista strettamente sportivo sia da un punto di vista turistico e di promozione del territorio. Ora abbiamo avuto modo di sviluppare un altro aspetto importante dello sport: quello sociale, creando momenti di aggregazione per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie. Legare poi lo sport alla scuola per continuare a mantenere i legami tra ragazzi e famiglie è un'esperienza unica che speriamo possa essere ripetuta anche in futuro».

A seguire da vicino i ragazzi nell'attività l'assessore allo Sport, Luca Piergentili. «Il progetto è andato molto bene. I ragazzi hanno potuto provare molte discipline diverse. Abbiamo vissuto un’esperienza eccezionale, in particolare dopo le difficoltà ed i disagi dovuti al terremoto e che hanno coinvolto anche i ragazzi».

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