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IMG 20210630 WA0012A nove anni dalla sua introduzione per legge, si è conclusa questa mattina la prima Conferenza regionale per lo sport e il tempo libero, ospitata nella sala conferenze di Palazzo Li Madou. La Regione Marche, su iniziativa del presidente Francesco Acquaroli e dell’assessore allo Sport, Giorgia Latini, in collaborazione con il CONI e il Cip Marche, presieduti rispettivamente da Fabio Luna e Luca Savoiardi, ha fortemente voluto questo appuntamento per raccogliere consigli, indicazioni e suggerimenti per la stesura del nuovo "Piano regionale per la promozione della pratica sportiva e delle attività motorio-ricreative.

 

“Dopo la pandemia – ha detto il presidente Acquaroli nel suo saluto in apertura dei lavori - riteniamo fondamentale dare forza allo sport che è un valore per le giovani generazioni soprattutto alla luce delle restrizioni vissute nell’ultimo anno. In questi tre giorni abbiamo l’occasione di fare il punto della situazione e di parlare di sport anche come elemento per promuovere e rilanciare la nostra straordinaria regione. Vorremmo portare manifestazioni di carattere nazionale e internazionale nelle nostre città al fine di farle conoscere ed apprezzare per tutte le loro caratteristiche culturali, paesaggistiche, enogastronomiche, manifatturiere e artigianali. Lo sport in questo contesto sono convinto sia un alleato straordinario. Vedere campionati e manifestazioni che si riaccendono ci dà speranza e ottimismo. Lo dimostrano gli Europei di calcio in questi giorni: le immagini degli spot delle Marche entrano in ogni casa italiana con un testimonial di eccezione come il CT Mancini creando un ritorno di immagine che sta facendo già registrare grandi risultati in termini di prenotazioni nelle nostre strutture ricettive. Ma possiamo fare molto di più. Per rimanere nel gergo sportivo è essenziale fare squadra se vogliamo vincere la sfida più grande che ci aspetta: la ripartenza”.

 

I lavori della Conferenza sono stati preceduti dalla presentazione del Volume III di aggiornamento de “Le Marche a 5 Cerchi” a cura del giornalista Andrea Carloni, che racconta atleti, tecnici, dirigenti e sanitari marchigiani di origine o “adottivi” ai Giochi Olimpici di Rio (Brasile, 2016) e di Pyeongchang (Corea del Sud, 2018).

"Nel giro di un decennio questa pubblicazione è divenuta una sorta di storia olimpica marchigiana - ha sottolineato il presidente del CONI Marche Fabio Luna durante la presentazione - I volumi curati da Carloni sono ormai i veri custodi della memoria storica e olimpica del nostro movimento sportivo, una fonte in cui non solo il CONI ma tutti gli appassionati posso sempre ritrovare informazioni, biografie, palmares e curiosità di tutti i nostri conterranei con alle spalle almeno una partecipazione ai Giochi. A poche settimane da Tokyo, l'auspicio è doppio: speriamo da un lato che i nostri atleti si facciano valere, come sempre, dall'altro che Andrea Carloni sia già pronto a raccontare i loro nuovi successi". 

                                                                                                                 

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