
Programma Erasmus+, aperta la Call:oltre 48 milioni di finanziamenti per progetti in ambito sportivo
Programma Erasmus+, la Commissione europea invita a presentare proposte per il 2019. L'invito è rivolto a qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport che potrà richiedere finanziamenti nell’ambito della Call. Possono inoltre fare domanda i gruppi di giovani attivi nell’ambito dell’animazione socioeducativa, anche se non costituiscono un’organizzazione giovanile.
Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 2 733,4 milioni di euro così ripartiti:
Istruzione e formazione: 2 503,4 milioni
Gioventù: 167,7 milioni
Jean Monnet: 13,7 milioni
Sport: 48,6 milioni.
Le scadenze sono diverse a seconda dei settori chiave Scadenze di presentazione delle candidature per i vari settori e nelle varie Azioni chiave. Per qualsiasi data stabilita per il termine, è da intendersi fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno) di Bruxelles.
Azione chiave 1
Mobilità individuale nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore 5 febbraio 2019
Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione per adulti 5 febbraio 2019
Mobilità individuale nel settore della gioventù 30 aprile 2019
Mobilità individuale nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus 14 febbraio 2019
Master congiunti Erasmus Mundus – Invito congiunto UE-Giappone 1 aprile 2019
Azione chiave 2
Partenariati strategici nel settore della gioventù 5 febbraio 2019
Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione 21 marzo 2019
Partenariati strategici nel settore della gioventù 30 aprile 2019
Partenariati strategici nel settore della gioventù 1 ottobre 2019
Università europee 28 febbraio 2019
Alleanze per la conoscenza 28 febbraio 2019
Alleanze per le abilità settoriali 28 febbraio 2019
Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore 7 febbraio 2019
Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù 24 gennaio 2019
Azione chiave 3
Progetti nell’ambito del dialogo con i giovani 5 febbraio 2019;30 aprile 2019; 1 ottobre 2019
Azioni Jean Monnet
Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle istituzioni e alle associazioni, reti, progetti 22 febbraio 2019
Azioni nel settore dello sport
Partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
Piccoli partenariati di collaborazione 4 aprile 2019
Eventi sportivi europei senza scopo di lucro 4 aprile 2019

Oro nel windsurf per l'anconetana Giorgia Speciale; oro per la ginnastica ritmica nel team event e bronzo nel concorso generale per Talisa Torretti di Fabriano; Lay Giannini, di Ancona, è quinto alla sbarra e ottavo nel concorso generale per la ginnastica artistica maschile; per l’atletica la sambenedettese Emma Silvestri è quinta nella corsa 400 m ostacoli. Elisabetta Cocciaretto, originaria di Porto San Giorgio, ha raggiunto gli ottavi di finale nel tennis.
Sono le medaglie riportate a casa dai nostri cinque giovani campioni rientrati dalle olimpiadi di Buenos Aires (dal 6 al 18 ottobre) e accolti con una festa oggi pomeriggio nella sede regionale dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli e da Fabio Luna, presidente del Coni Marche.
Sono i giovanissimi fantastici cinque che hanno conquistato la stima di tutti i marchigiani, anche di quelli che vivono in Argentina, già prima di gareggiare oltreoceano per la loro determinazione e simpatia, per il loro impegno, la loro tenacia e positività. Sono rientrati con il sorriso sulle labbra felici dei risultati conseguiti. E scaramantici per il futuro con l’unica certezza di dare sempre il massimo impegno. «Siete un punto di riferimento per tutti i giovani che fanno sport, in voi abbiamo trovato dei promotori naturali» ha detto con orgoglio il presidente Ceriscioli che ha ringraziato anche le famiglie e le società sportive che hanno permesso a questi giovani di ottenere risultati.
«Ci auguriamo che questa esperienza per voi sia uno stimolo ad andare avanti - ha affermato il presidente del CONI Marche, Fabio Luna - Ci avete reso orgogliosi. Le Marche, pur essendo una piccola regione in termini di popolazione, in questa Olimpiade è arrivata quarta in Italia per numero di medaglie. Siete stati splendidi».
Quella di Buenos Aires è stata un'esperienza indimenticabile anche per i giovanissimi atleti marchigiani, come hanno confermato gli stessi Lay Giannini, Giorgia Speciale e Talisa Torretti, presenti alla conferenza stampa. «È stata un'esperienza unica - hanno detto -. Altre volte abbiamo indossato la maglia Azzurra, ma non ci è mai capitato di vivere l'emozione del villaggio olimpico e di condividere momenti con gli altri atleti della nazionale. Facciamo tutti sport diversi, ma facciamo tutti la stessa vita ed abbiamo lo stesso obiettivo: vincere».
La passione e vitalità di questi ragazzi, la capacità di sognare, è l’espressione di un territorio che crede davvero nello sport, ha puntualizzato Ceriscioli, per questo la Regione continua a promuoverlo con progetti di qualità rivolti a studenti, adulti e anziani, siglando protocolli che sono da modello sul fronte nazionale, finanziando l’impiantistica sportiva su tutto il territorio: l’obiettivo è garantire il benessere della comunità perché sport significa prevenzione e salute, così da mantenere alta la qualità della vita nelle Marche.

Si sono dati appuntamento a Senigallia il 19 e 20 ottobre scorsi i consulenti fiscali per gli operatori sportivi. Rotonda a Mare gremita per il X Congeno nazionale Fiscosport. Al centro del summit la circolare numero 18/E dell'Agenzia delle entrate, il nuovo registro CONI, il decreto Dignità e la riforma del Terzo settore. Con un quesito a cui il convegno ha tentato di rispondere: "Che futuro per le associazioni e le società sportive dilettantistiche?".
Il convegno ha visto la partecipazione di Andrea mancino, Stefano Andreani, Patrizia Sideri, Giuliano Sinibaldi. E ancora fabio Romei, Biancamaria Stivanello, Marco D'Isanto, Gianpaolo Concari. Ad introdurre e presiedere i lavori Barbara Agostinis.
Il 20 ottobre, a conclusione della due giorni di Fiscosport, sempre alla Rotonda a mare di Senigallia, il Meeting dei consulenti, riservato a commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro.
Leggi il programma del X Convegno

Sport tra i banchi di scuola anche per l’anno scolastico 2018-2019 con ‘Marche in movimento con lo sport di classe’. Questa mattina Asur Marche e Coni Marche hanno firmato la convenzione che potenzia l’insegnamento dell’educazione fisica nelle scuole primarie della Regione per il secondo anno dopo l’esperienza positiva avviata a gennaio 2018.
Una sinergia propulsiva tra i soggetti coinvolti nel progetto - Asur, Coni, Ufficio scolastico regionale, Centro sportivo italiano, CIP e Federazioni sportive – che dà attuazione al Piano regionale di prevenzione fondato sull’importanza dello sport e dell’attività fisica e motoria come parte integrante della vita quotidiana per i benefici in termini di salute e benessere, investendo sulla prevenzione nelle fasce dei più giovani.
“Grazie a tutti i soggetti – ha dichiarato il presidente Ceriscioli - che insieme hanno realizzato questa bellissima esperienza lo scorso anno, esperienza che riproponiamo di nuovo quest’anno. Con lo sport stiamo facendo grandi cose, a partire dai bellissimi risultati delle Olimpiadi giovanili di Buenos Aires fino all’attività dei bambini a scuola che questo progetto promuove con una azione di grande qualità. Aprendosi allo sport i ragazzi si avvicinano a tutti i valori che noi riteniamo fondamentali, a partire dal l’apprendimento dei corretti stili di vita, fino all’integrazione e al rispetto reciproco, che comprende anche tutte le dinamiche dell’inclusione. Il progetto è stato anche una opportunità di lavoro per molti insegnanti”.
Con circa un milione e mezzo di euro complessivi, tra fondi Asur Marche che ammontano a 1.113.328 euro e 303.600 euro di contributo del Coni che è soggetto attuatore, la Regione promuove lo sport e l’attività motoria nella scuola primaria, fondamentale per la crescita e la formazione dei giovani. L’obiettivo è coinvolgere 2.200 classi, dalla prima alla quinta elementare, pari al 65 per cento del totale su tutto il territorio, per 44.400 studenti.
Il progetto ‘Marche in movimento con lo sport di classe’ mira a promuovere il movimento per i bambini in tutto l’arco della giornata. La scuola rappresenta l’elemento fondamentale per un’azione educativa e culturale che riconosce nell’attività motoria e fisica e nella corretta alimentazione il passaggio per l’acquisizione di uno stile di vita sano migliorando la qualità della vita a partire dai più piccoli.
“Esperienza unica in Italia. Non a caso proprio qualche giorno fa sono stato invitato a Roma, insieme ad esponenti del Miur, dal CONI nazionale per raccontare questo progetto – le parole del presidente del CONI Marche, Fabio Luna – Il CONI da sempre promuove e finanzia "Sport di classe", che garantisce la pratica sportiva nelle classi IV e V delle scuole Primarie, ma grazie al contributo della Regione e dell'Asur Marche, già dallo scorso anno si è riusciti ad estendere l'attività anche alle classi I, II e III, coprendo così tutto il ciclo scolastico delle elementari, con l'importante introduzione dell'orientamento sportivo per le IV e le V. Un'azione sempre più incisiva per la promozione e lo sviluppo di una nuova cultura sportiva e del benessere, ma anche un incentivo per avvicinare i giovanissimi allo sport. E' anche grazie a progetti come questi che è poi possibile raggiungere quei risultati e quelle soddisfazioni che ci stanno regalando i nostri giovani atleti a Buenos Aires da dove ci è arrivata la notizia di un'altra importante medaglia di bronzo di Talisa Torretti”.
Soddisfazione espressa dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi che si è complimentata per il progetto di grande qualità che “va oltre quanto si possa immaginare come pura prevenzione”. Ricordando di essere stata un’insegnante elementare, l’assessore ha aggiunto: ”Si tratta di progetto fondamentale che ridà ai giovani coscienza dell’unità tra corpo e mente, importante anche sul fronte della disabilità”.
Un esempio da esportare in tutte le Regioni d’Italia, ha aggiunto il presidente nazionale Centro sportivo italiano, Vittorio Bosio: “Complimenti per questo risultato eccezionale – ha detto – una buona pratica che già dal primo anno ha dato ottimi risultati, non scontati, grazie al coraggio di tutti i soggetti coinvolti che ci hanno creduto e investito. Un sogno, unico sul piano nazionale, che ha attivato richieste da altre parti d’Italia”.
Alessandro Marini, direttore generale Asur Marche, ha parlato di “una scommessa per formare le nuove generazioni alle corrette abitudini e comportamenti salutari”. Sempre di più convinti che “solo attraverso una corretta prevenzione ed educazione che parte sin da bambini si possano raggiungere i risultati di salute cosi come previsto nel Piano della prevenzione promuovendo la qualità della vita di ogni cittadino”.
“Il progetto ‘Marche in Movimento con lo Sport di Classe’ è molto importante per l’USR – ha dichiarato il direttore dell’ufficio scolastico regionale Marco Ugo Filisetti - vista la sua finalità volta a favorire l’attività motorio-sportiva in una età nella quale l’abitudine allo sport e al movimento è particolarmente importante. L’iniziativa è articolata con diverse attività a seconda della classe degli alunni e conferma la sinergia consolidatasi negli ultimi anni con la Regione Marche e con il CONI. Tale sinergia ha permesso un coinvolgimento molto ampio degli alunni marchigiani (oltre il 55%), risultato che contiamo quest’anno di incrementare. “Marche in Movimento con lo Sport di Classe” si inserisce nel Piano Regionale per l’Educazione Sportiva dell’ Ufficio Scolastico Regionale, che ha come obiettivo strategico la partecipazione, come atleti, di tutti gli studenti marchigiani agli eventi sportivi attesa la valenza educativa della pratica sportiva”. Tarcisio Pacetti, in rappresentanza del Comitato italiano paralimpico, ha espresso enorme felicità per quanto è stato fatto a nome di tutti i ragazzi, un progetto attento all’integrazione è un successo per il mondo dei disabili.
Tre le sezioni del progetto, unico in Italia: ‘Scuola in movimento’, rivolto alle prime e seconde classi, 20 minuti al giorno di attività motoria, svolte dalle insegnanti di ruolo all’interno delle materie curriculari. ‘Sport di classe’, un’ora alla settimana di attività motoria con tutor laureati in Scienze motorie dalla prima alla quinta classe. ‘Orientamento sportivo’, rivolto alle classi quarta e quinta, un’ora alla settimana di attività sportiva, con 300 tutor laureati in Scienze motorie nelle Marche.
Si parte il 3 dicembre, l’iscrizione per le scuole è aperta fino al 22 ottobre prossimo.
Nell’anno scolastico 2017-2018, il progetto ‘Marche in movimento’ è stato attivato in 1915 classi corrispondenti al 56 per cento del numero totale delle classi sul territorio.
Massima importanza alla formazione degli insegnanti rispetto a questo metodo innovativo gestito dalla Scuola regionale dello sport del Coni Marche: con nove appuntamenti formativi da gennaio a maggio 2018 sono state formate 520 maestre.