
Aperto il bando di selezione per l'esperto regionale che si occuperà della promozione e del monitoraggio del progetto. C'è tempo fino al 24 gennaio
Riparte il progetto FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione). Facendo leva sui principi stessi dello sport, da sempre elemento di aggregazione, socializzazione ed integrazione sociale, l'iniziativa si propone di sviluppare e diffondere la pratica sportiva a favore dei bambini migranti di minore età durante la loro permanenza nei centri del sistema di accoglienza nazionale, promuovendone l’integrazione con la cittadinanza.
Avviato nel 2017 in quattro regioni pilota, tra cui le Marche, oggi l'iniziativa, promossa da Ministero dell'Interno e CONI, si svilupperà in tutta Italia e terminerà il 31 luglio 2020.
Per consentire lo svolgimento del progetto, il CONI Marche, come gli altri Comitati regionali italiani, provvederà alla selezione di personale esperto e specializzato che si occuperà delle attività di promozione, formazione “in situazione” e monitoraggio delle attività svolte in materia di inclusione socale ed integrazione dei giovani migranti attraverso la pratica sportiva nell'ambito del progetto stesso.
Per chi fosse interessato ad inviare la propria candidatura può farlo entro entro e non oltre le ore 14.00 del 24 gennaio 2019, recapitando la domanda di partecipazione al Comitato regionale delle Marche secondo le modalità previste nell’Avviso pubblico.
Le domande di partecipazione saranno valutate da apposita Commissione costituita presso il Comitato Regionale.
Tutta la documentazione del bando:
1. AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

Nell'augurare a tutti Buon Natale e felice anno nuovo, il presidente del CONI Marche, Fabio Luna, ricorda che gli uffici del Comitato resteranno chiusi, come disposto dal CONI nazionale, dal 24 dicembre 2018 al 1 gennaio 2019.
Arrivederci al prossimo anno.

Bando "Sport e Periferie", sono stati prorogati i termini per la presentazione dei progetti per i finanziamenti 2018. La nuova scadenza è fissata per il 16 gennaio alle 12:00.

Sono convocati per venerdì 21 dicembre Giunta e Consiglio regionale del CONI Marche, alla sala riunioni del Comitato regionale, al PalaPrometeo Estra "Rossini" di Ancona. Alle 15.30 si riunirà la Giunta, mentre alle 17:30 sarà la volta del Consiglio. Denso l'ordine del giorno che vede oltre alle comunicazioni del presidente, Fabio Luna, la discussione in merito alla riforma del CONI ed ai progetti territoriali di promozione sportiva tra i quali "Marche in movimento con lo sport di classe".
Nella seduta andrà al voto anche il programma 2019 della Scuola regionale dello sport e la nomina del Coordinatore tecnico provinciale del CONI Ancona.

Gli scacchi entrano nel carcere di Pesaro. È partito nel mese di dicembre e proseguirà fino all'estate del 2019, nell'ambito dell'attività CONI "Sport in Carcere" di cui è referente il componente di Giunta, Giulio Lucidi, il nuovo progetto CONI Marche che per la prima volta nella Regione Marche, porta il gioco o meglio lo sport degli scacchi all'interno di un carcere. Uno sport antico e nobile, che richiede poco spazio e molto tempo: uno sport, dunque, adatto da praticare dentro le quattro mura di un carcere. Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra CONI Marche, Associazione sportiva dilettantistica “Scacchi Pesaro” e la Casa circondariale di Pesaro. Come ricordato dalla Asd "Scacchi Pesaro «Gli scacchi, come affermano studi scientifici a livello mondiale, hanno un positivoimpatto a livello pedagogico. Giocare a scacchi in maniera costante, allena a controllare l’impulsività, fa riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, insegna a raggiungere gli obiettivi seguendo le regole senza prevaricazioni o scorciatoie: un vero strumento di riabilitazione sia nel mondo della scuola sia in quello carcerario».
Dal mese di dicembre, dunque, fino all’estate 2019, gli istruttori federali dell’A.s.d. “Scacchi Pesaro”, Alessandro Cirelli e Roberto Terenzi, terranno un corso di scacchi per tutti i detenuti che desidereranno partecipare. Enrichetta Vilella, a capo degli educatori della struttura carceraria pesarese, ha fatto sapere che oltre un terzo dei 250 detenuti presenti hanno già aderito all’iniziativa e sono pronti a sfidarsi sulle 64 caselle.