
Si chiude con due medaglie il bilancio degli atleti Marchigiani alle Paralimpiadi di Londra. L’ultimo acuto è del ciclista fabrianese Giorgio Farroni, che ha conquistato l’argento nella gara su strada mix T1-T2.
A lui i complimenti e ringraziamenti da tutto lo sport marchigiano per una grande prestazione, che va a migliorare il bronzo conquistato nel 2008 a Pechino.
L’argento di Farroni arriva dopo l’oro vinto da Assunta Legnante nel getto del peso: due medaglie che prolungano il momento d’oro dello sport marchigiano alle Olimpiadi. Le medaglie conquistate da atleti marchigiani nella in tutte le edizioni dei Giochi a 5 Cerchi toccano così quota 60.

Vittoria dell’impegno, della tenacia e del talento. Continua il momento d’oro dello sport marchigiano
Una vittoria con il record quella di Assunta Legnante, napoletana d’origine ma ormai da anni trasferitasi ad Ascoli Piceno, nel getto del peso alle Paralimpiadi di Londra: lo strepitoso 16,74m vale l’oro e il nuovo primato mondiale nella categoria T11.
“Complimenti ad Assunta Legnante per una vittoria figlia del talento e della tenacia di un’atleta come ce ne sono davvero poche, e complimenti anche a Nicola Silvaggi, il tecnico che la segue”, dice Fabio Sturani, presidente del Coni Marche: “Questa è una vittoria che fa davvero piacere per la storia di Assunta, per la sua serietà, per l’impegno che mette in quello che fa. Da sottolineare poi come con questo risultato prosegua il momento d’oro dello sport marchigiano: dopo i risultati delle Olimpiadi, il successo di Assunta Legnante va ora ad arricchire il medagliere olimpico delle Marche, che tocca così quota 59 medaglie”.

Ai nostri 4 atleti un grosso in bocca al lupo, siamo certi che faranno bene. La loro presenza a Londra testimonia il grande lavoro del CIP e delle Società
Iniziano mercoledì 29 agosto a Londra con la cerimonia di apertura i XIV Giochi Paralimpici. Sono 4 gli atleti marchigiani impegnati fino al 9 settembre, giorno di chiusura della manifestazione: Assunta Legnante (getto del peso e lancio del disco, cat. T11), Andrea Cionna (maratona cat. T11/12), Giorgio Farroni (ciclismo crono e strada cat. T2) e Riccardo Scendoni (atletica m100, m200 e m400 cat. T44). A tutti loro un grosso in bocca al lupo dal Coni Marche: “Siamo sicuri che questi 4 campioni faranno bene a Londra, contribuendo a scrivere pagine emozionanti per lo sport: l’auspicio è che ottengano successi e medaglie, la certezza è che in campo e in pista daranno il massimo” dichiara il presidente del Coni Marche Fabio Sturani. “La loro presenza a Londra-prosegue Sturani- testimonia inoltre il grande lavoro fatto dal Comitato Paralimpico e dalle tante società sportive per disabili nella nostra Regione, un settore in cui il movimento sportivo marchigiano è, da anni, all’avanguardia in Italia”.

Si sono concluse con il punto decisivo di Emanuele Birarelli in Italia-Bulgaria di volley le Olimpiadi degli atleti marchigiani. Una edizione dei Giochi davvero ottima, con un positivo bilancio per gli atleti della Regione Plurale.
Il contributo al medagliere azzurro è stato notevole, grazie alle medaglie conquistate da Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Massimo Fabbrizi, senza dimenticare il contributo decisivo dato dalle fiorettiste jesine nella conquista dell’oro a squadre e dai pallavolisti marchigiani per il bronzo nel volley.
Ma tutti i campioni che erano a Londra hanno fatto onore alle Marche sportive, e per questo vanno ringraziati: la bella finale conquistata da Paolo Ottavi nella ginnastica artistica, l’impegno e la grinta dimostrati da Julieta Cantaluppi, Filippo Baldassari, Michele Regolo, Filippo Magnini e Gianmarco Tamberi, senza dimenticare la maratoneta Rosalba Console, “marchigiana d’adozione”, visto che vive e si allena a Jesi.
“I risultati di Londra sono la dimostrazione tangibile ad alto livello di quanto sia positiva l’attività di base che viene fatta sul territorio” ha detto Fabio Sturani, presidente del Coni Marche, “Adesso però non molliamo e attendiamo le Paralimpiadi, dal 29 agosto al 9 settembre, con la partecipazione di 3 nostri grandi campioni (Andrea Cionna, Giorgio Farroni, Assunta Legnante). Anche a loro va il ringraziamento del Coni Marche e soprattutto un grosso in bocca al lupo”.

Il sanbenedettese centra il secondo posto nel trap. Sturani, Coni Marche: “Grande soddisfazione, le Marche tornano al top nel tiro a volo dopo i successi di Galliano Rossini”
Arriva un’altra medaglia per le Marche alle Olimpiadi di Londra. Questa volta è d’argento e a conquistarla e Massimo Fabbrizi, nel tiro a volo, specialità trap. “E’ una grandissima soddisfazione per tutto lo sport marchigiano” è il commento di Fabio Sturani, presidente del Coni Marche “Dopo i successi del fioretto, ecco una medaglia splendida, arrivata dopo una gara tiratissima. Per le Marche si tratta di un ritorno ai massimi livelli nella specialità, dopo i successi del grandissimo Galliano Rossini (oro nel 1956 a Melbourne e argento nel 1960 a Roma). Complimenti dunque a Massimo, che aspettiamo al suo ritorno per i festeggiamenti”.