
Venerdì 26 ottobre a Sports Days a Rimini il meglio dell’attività motoria a scuola
Il seminario organizzato da Scuola dello Sport Coni Marche, Regione Marche e CSI mette a confronto le migliori pratiche per lo sport a scuola da Europa, Italia e Marche
“Scuola: tra educazione e movimento”. È un confronto a tutto campo sull’attività motoria rivolta ai più piccoli quello che avverrà a Sports Days, la fiera italiana dello sport, venerdì 26 ottobre a Rimini. Ad Organizzare l’incontro la Scuola dello Sport del Coni Marche insieme a Regione Marche e al Centro Sportivo Italiano, con il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e il Coni Marche.
Il seminario metterà a confronto le più significative pratiche europee di attività motoria a scuola, con esperienze da Francia, Svizzera e Italia, e i migliori progetti dalle Marche, Regione leader in Italia per la diffusione dello sport nella scuola primaria.
L’obiettivo è approfondire tutte quelle strategie che hanno la finalità di far vivere ai bambini il piacere del movimento, promuovendo un diverso e migliore stile di vita: migliorare la qualità della vita delle persone, partendo dai più piccoli ed effettuando un vero e proprio intervento di prevenzione primaria.
L’incontro sarà moderato da Michelangela Ionna, coordinatore educazione fisica Ufficio Scolastico Regionale Marche, e vedrà l’intervento di Daniele Tassi, presidente CSI Marche, Marco Luchetti, assessore Istruzione e Formazione Regione Marche; Maurizio Romano, direttore dell’Area Territorio e Promozione dello Sport del Coni nazionale; il prof. Luca Di Nella, docente di diritto civile all’Università di Parma, il prof. Luca Eid, rappresentante Eupea per l’Italia; il racconto delle best practices di attività motoria a scuola in Svizzera, Francia ed Italia sarà affidato a Evelyne Duerr, responsabile del progetto Scuola in Movimento, a Francois Mandin, dell’Università di Nantes, e a Daniela Drago, dirigente dell’Ufficio Promozione dello Sport Coni; l’esperienza della scuola marchigiana sarà rappresentata da Lorena Bonifazi, insegnante alla scuola primaria di Fano, e da Paolo Eusebi, assessore allo Sport Regione Marche; concluderanno Michele Calascibetta, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale Marche, e Fabio Sturani, presidente Coni Marche.
Il convegno è rivolto principalmente a personale docente, dirigenti scolastici, dirigenti sportivi, tecnici federali, insegnanti di educazione fisica, consulenti attività motoria, associazioni dei genitori, case editrici, aziende produttrici di arredi scolastici, amministratori pubblici, studenti universitari
Appuntamento dunque a venerdì 26 ottobre alle 16.30 a Sports Days, alla Fiera di Rimini, sala Neri 1.
Tutto il programma dell’incontro a questo link: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/Messaging/New%20Private%20Message/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=338

Avere un quadro chiaro e completo della presenza di defibrillatori negli impianti sportivi delle Marche. È l’obiettivo del censimento organizzato dal Coni Marche, rivolto alle circa 5000 società sportive e alle amministrazioni locali (che, in molti casi, sono le proprietarie delle strutture). Il recente Decreto Legge 158 del 13 settembre 2012 in materia di tutela della salute, noto come “Decreto Balduzzi” dal nome del Ministro della Salute che lo ha proposto, prevede “la dotazione e l'impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”. Il decreto è in discussione alla Camera dei Deputati per la conversione in legge e una volta approvato dovrà essere integrato da apposite linee guida: sono quindi ancora da definire con precisione gli obblighi di amministrazioni e società sportive. Nel frattempo però il Coni Marche ha deciso di giocare d’anticipo, in modo da conoscere per tempo la reale situazione negli impianti sportivi delle Marche e poter poi coordinare con tutti i soggetti coinvolti gli interventi necessari. Nei giorni scorsi è partita la prima fase del censimento: una comunicazione rivolta a tutte le società, che chiede di comunicare in quale impianto i propri atleti si allenano e se la struttura è dotata di defibrillatore. A breve partirà poi la seconda fase, rivolta invece ai Comuni, con la richiesta di comunicare se gli impianti del proprio territorio sono o meno dotati di dispositivi salvavita.
I risultati saranno resi noti in un convegno in via di organizzazione.

Allenamento innovativo, sport dilettantistico, attività motoria a scuola: dal 29 settembre riprendono corsi e seminari alla Scuola Regionale dello Sport
Si ricomincia subito con intensità alla Scuola Regionale dello Sport, che dopo la pausa estiva torna subito il centro dell’approfondimento e del confronto sulla cultura sportiva nelle Marche. Tra settembre e ottobre si terranno tre corsi che toccano argomenti tra loro differenti ma accomunati dallo sguardo ampio sul mondo sportivo.
Il primo incontro, in programma sabato 29 settembre, è un approfondimento su una modalità innovativa di allenamento: il metodo della serie lenta a scalare. L’idea del metodo, che si deve a Giampietro Alberti, si è evoluta e perfezionata grazie al contributo di Maurizio Garufi e Nicola Silvaggi, rispettivamente autore e coautori del libro “Allenamento della forza a bassa velocità” (ed. Calzetti e Mariucci). Proprio Giampietro Alberti, Maurizio Garufi e Nicola Sivaggi saranno i relatori all’incontro, che si terrà sabato 29 settembre dalle 9.30 presso la sede del Coni Regionale, al Palarossini di Ancona. Qui tutte le info: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=295
Il venerdì successivo, 5 ottobre, sarà invece il momento di fare il punto su “Sport dilettantistico e legislazione di favore”. L’occasione arriva a 10 anni dall’approvazione dell’art.90 della Legge Regionale 289/02: nonostante siano trascorsi dieci anni dall’approvazione della normativa che disciplina l’attività sportiva dilettantistica, sono numerosi i dubbi che tuttora si presentano agli operatori del settore. Il convegno, che coinvolge come relatori docenti di vari Atenei che si occupano di diritto sportivo, affronta le più importanti e controverse tematiche relative all’associazionismo sportivo, per valutare luci e ombre della normativa. Appuntamento dunque venerdì 5 ottobre dalle ore 10.00 presso la sala conferenze Terzo Censi al Palarossini di Ancona.
Le info complete del seminario sono a questo link: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=294
A fine ottobre poi, venerdì 26, si apre un ampio confronto sull’attività motoria a scuola: “Scuola: tra educazione e movimento” il titolo dell’incontro, che ha il proposito di mettere a confronto le migliori esperienze realizzate in Italia e in Europa con l’obiettivo di mettere in campo strategie sempre più efficaci per far vivere ai bambini il piacere del movimento, promuovendo un diverso e migliore stile di vita.

Il presidente dell'Anci Marche Mario Andrenacci e il vice presidente del Coni Marche Germano Peschini hanno scritto una lettera aperta ai Presidenti di Coni, Figc e Lega Nazionale Dilettanti
Sull'omologazione dei campi da calcio in erba sintetica l'Anci Marche e il Coni Marche hanno scritto una lettera aperta ai Presidenti di Figc, Lega Nazionale Dilettanti e Coni, chiedendo una moratoria sul pagamento delle spese o, per lo meno, il loro dimezzamento.
Ecco il testo completo della lettera:
Oggetto: tassa omologazione campi di calcio in erba sintetica
Egregi Presidenti,
vogliamo segnalarVi un problema che si sta verificando sul nostro territorio regionale riferito alla omologazione e ri-omologazione dei campi di calcio in erba sintetica.
La delibera della Lega Nazionale Dilettanti relativa al tema in oggetto, prevede che la stessa Lega possa omologare il campo previa versamento di € 4.800,00 per la omologazione del campo in erba sintetica; dopo quattro anni c’è la necessità di provvedere alla riomologazione del campo ( per verificare la conformità del tappeto nel tempo) previo pagamento di un’ulteriore quota.
Tenuto conto della crisi economica che attraversa il Paese e che coinvolge le Amministrazioni Comunali con pesanti tagli ai trasferimenti e con l’oggettiva difficoltà a trovare ulteriori risorse per far fronte a “questa tassa”;
che le società sportive dilettantistiche gestiscono i campi in questione basandosi sul puro volontariato dei propri dirigenti e che le famiglie hanno sempre più difficoltà a far fronte agli oneri per garantire la pratica sportiva;
che se non si supera questo stato di difficoltà c’è il rischio concreto di non omologare i campi e/o di veder ridotta l’attività sportiva da parte delle società sportive a favore dei giovani o di scaricare sulle famiglie questo ulteriore onere.
Già altri amministratori comunali e dirigenti sportivi hanno sollevato il problema in più parti del Paese e leggendo- tra i documenti della LND – è indicata la finalità di contribuire al riconoscimento e all’attuazione della funzione sociale e formativa del calcio dilettantistico, ci
permettiamo di rivolgerVi a Voi per cercare di trovare una soluzione a quanto sopra richiamato.
Come ANCI e CONI della Regione Marche chiediamo un Vostro intervento urgente per venire incontro alle esigenze del mondo sportivo, prevedendo una moratoria dal pagamento delle spese per l’omologazione dei campi in erba sintetici per almeno un anno o, in subordine, di dimezzare i costi di omologazione e di azzerare le spese per la riomologazione dopo i quattro anni.
Sarebbe un gesto concreto a favore dello sport, a favore dei giovani che praticano il gioco del calcio.
In attesa di un Vs riscontro cogliamo l’occasione per rinviare cordiali saluti.
Il Presidente ANCI MARCHE Il Vice Presidente CONI MARCHE
Mario Andrenacci Germano Peschini