
Con Gianmarco Tamberi la squadra marchigiana per le Olimpiadi raggiunge quota 11 atleti
Si allarga la squadra marchigiana per Londra 2012: al gruppo di è infatti aggiunto Gianmarco Tamberi che, ieri ai Campionati Italiani di Atletica Leggera a Bressanone (BZ), ha ottenuto il minimo olimpico nel salto in alto con m. 2.31 (misura che gli è anche valsa il titolo tricolore). Quello di Tamberi, nato a Civitanova Marche (MC) e residente ad Offagna (AN), è l’ultimo pass per i Giochi che prenderanno il via il prossimo 27 luglio nella capitale britannica, dato che nel week end appena trascorso si sono chiuse le qualificazioni. Con il saltatore anconetano il gruppo di atleti marchigiani qualificati per l’Olimpiade tocca quota 11, tra i quali la portabandiera della spedizione azzurra Valentina Vezzali. A tutti loro un grande “in bocca al lupo” dal Coni Marche.
Gli atleti Marchigiani alle Olimpiadi di Londra:
ATLETA |
SPECIALITA’ |
Valentina Vezzali |
Scherma |
Elisa Di Francisca |
Scherma |
Gianmarco Tamberi |
Atletica |
Paolo Ottavi |
Ginnastica |
Julieta Cantaluppi |
Ginnastica |
Samuele Papi |
Pallavolo |
Emanuele Birarelli |
Pallavolo |
Andrea Bari |
Pallavolo |
Massimo Fabbrizi |
Tiro a volo |
Filippo Maria Baldassari |
Vela |
Michele Regolo |
Vela |
Filippo Magnini |
Nuoto |

Venerdì 29 giugno workshop e dibattito su come rendere operativa la nuova norma.
Impianti, salute degli sportivi, contributi. La legge regionale su sport e tempo libero approvata in aprile cambia il rapporto tra il mondo dello sport e le istituzioni, con innovazioni in molti ambiti: dallo sport di cittadinanza, a quello per diversamente abili, dal passaporto ematochimico per gli atleti minorenni alla gestione degli impianti fino al sostegno alle società sportive. Si tratta di una legge che ora attende i regolamenti attuativi per diventare pienamente operativa, e il mondo dello sport marchigiano vuole cogliere l’occasione per analizzare i diversi aspetti della nuova norma ma anche per portare indicazioni, suggerimenti, soluzioni.
Il workshop, aperto a tutti, si terrà venerdì 29 giugno dalle 15.00 alla Sala Conferenze Terzo Censi presso il Palarossini, ad Ancona, e rappresenta l’occasione di un approfondimento e di un confronto aperto tra tutti gli attori coinvolti: Regione, Enti Locali, Coni, Federazioni, Società Sportive.
Molto ricco il parterre dei partecipanti: l’assessore allo sport di Regione Marche Paolo Eusebi, il presidente di Anci Marche Mario Andrenacci, la presidente della Commissione Sport della Regione Rosalba Ortenzi, il vice presidente della Commissione Sport Francesco Massi, il presidente della Commissione Regionale sul Bilancio Dino Latini, il presidente del Coni Marche Fabio Sturani, il presidente del CIP Marche Luca Savoiardi, il dirigente del settore Sport della Regione Sandro Abelardi, l’avvocato Barbara Agostinis, docente di diritto sportivo all’Università di Urbino e il dott. Fabio Santelli, presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana Marche.
Appuntamento dunque venerdì 29 giugno alle 15.00 alla Sala Conferenze Terzo Censi presso il Palarossini, ad Ancona.
Tutte le info e il programma completo dell’incontro a questo link: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=292

Venerdì 22 giugno seminario organizzato dalla Scuole Regionale dello Sport alla Sala Conferenze Terzo Censi – Palarossini
Prodotti dopanti sempre più sofisticati e difficilmente rintracciabili, norme internazionali che non vengono recepite dai singoli paesi, commercio on line di sostanze vietate. La lotta al doping è sempre più complessa e necessità di competenze sempre più avanzate. Per fare il punto sulla situazione a poche settimane dall’apertura dei Giochi Olimpici di Londra, la Scuola Regionale dello Sport organizza un seminario mirato sulla legislazione antidoping.
Il corso si terrà venerdì 22 giugno dalle ore 15.30 alla Sala Conferenze Terzo Censi presso il Palarossini di Ancona.
Se infatti nel 2011 sono notevolmente aumentati i controlli, per tutelare la par condicio tra gli atleti e soprattutto per salvaguardare la salute degli stessi, l’attività repressiva contro il doping deve fare i conti con il carattere internazionale del fenomeno: mentre la Wada (World Antidopng Agency) detta le norme a livello mondiale, sono poi i singoli stati a dover ratificare le regole valide per tutti, con esiti differenti da paese a paese; inoltre, di recente, il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna ha dichiarato illegittimo l’art. 45 della Carta Olimpica, che vietava la partecipazione ai Giochi agli atleti squalificati per doping per oltre 6 mesi: una decisione che sembra ostacolare la lotta all’uso di sostanze vietate e che avrà risvolti sugli atleti ancora da comprendere.
Nel seminario verranno analizzati il sistema dei controlli (in gara e fuori competizione) in ambito nazionale ed internazionale, le modalità, le difficoltà applicative, senza trascurare l’analisi delle questioni, delicate, in materia di privacy.
I relatori del seminario saranno: Barbara Agostinis, avvocato, docente di diritto sportivo all’Università di Urbino; Mario Vigna, avvocato e Procuratore dell’Ufficio di Procura antidoping del Coni; l’avvocato Marco Ferrante, già Presidente dell’Advisory Group of Legal Issue del Consiglio d’Europa e della Corte Superiore di Giustizia della federazione Pugilistica, rappresentante per l’Italia alla Convenzione Italiana dell’UNESCO e componente della delegazione Italiana al Consiglio d’Europa; l’avvocato Jacopo Tognon, arbitro TAS e docente di Diritti Umani e sport nel diritto dell’UE all’Università degli Studi di Padova.
Il seminario si rivolge a legali, atleti, dirigenti di società e gestori di impianti; consulenti; tecnici federali; istruttori; allenatori; studenti e laureati in Scienze Motorie, nonché tutti coloro, che per varie finalità, hanno interesse ad approfondire tale argomento. Il seminario è inoltre accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Ancona e darà diritto a 4 crediti formativi per i partecipanti.
Appuntamento dunque venerdì 22 giugno dalle 15.30 alla Sala Conferenze Terzo Censi del Coni Marche presso il Palarossi, strada camerunense, Varano Ancona.
Tutte le info a questo link: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=260
Appuntamento venerdì 15 giugno al Polo Culturale Sant’Agostino di Ascoli Piceno
Dal calcio-scommesse ai match truccati, cosa rischia chi è coinvolto? E chi paga tra atleti e società per gli illeciti commessi? Parte dall’attualità di queste settimane il corso organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport insieme al Comitato provinciale Coni di Ascoli Piceno, all’Ordine degli avvocati di Ascoli Piceno e alla Camera Civile Picena.
Il corso si terrà venerdì 15 giugno alle 15.30 presso l’auditorium del Polo Culturale Sant’Agostino, in corso Mazzini 90, ad Ascoli Piceno.
Il punto centrale della discussione sarà proprio la responsabilità sportiva, al centro delle cronache negli ultimi mesi, a causa degli scandali che stanno investendo in particolare il mondo del calcio italiano. Per poter meglio comprendere quanto sta accadendo, per potersi districare tra cronaca sportiva e cronaca giudiziaria, diventa così fondamentale approfondire alcuni aspetti dell’ordinamento giudiziario sportivo, in particolare quelli che riguardano l’autonomia del mondo sportivo, la responsabilità oggettiva di società e dirigenti, e il cosiddetto rischio consentito (ovvero quel rischio, anche di lesioni, connesso con l’attività sportiva in sé).
L’obiettivo del corso, impostato con un taglio molto “pratico”, è quello di fornire gli elementi necessari per poter risolvere al meglio le problematiche connesse alla responsabilità sportiva di atleti, dirigenti e società.
il seminario sarà tenuto da due docenti molto esperti in materia: Barbara Agostinis, avvocato, giudice nazionale Figc e docente di diritto sportivo all’Università di Urbino, che si occuperà in particolare delle responsabilità dell’atleta; l’avvocato prof. Guido Valori, avvocato, docente di diritto sportivo all’università LUMSA di Roma, che centrerà il suo intervento sulla responsabilità oggettiva in ambito sportivo.
Il corso si rivolge ad una pluralità di destinatari; legali, coinvolti in un giudizio per accertare la responsabilità del proprio assistito o interessati a perseguire il risarcimento dei danni subiti; atleti, dirigenti di società e gestori di impianti; consulenti; tecnici federali; istruttori; allenatori; studenti e laureati in Scienze Motorie, nonché tutti coloro, che per varie finalità, hanno interesse ad approfondire tale argomento.
Appuntamento dunque venerdì 15 giugno alle 15.30 presso l’auditorium del Polo Culturale Sant’Agostino, in corso Mazzini 90, ad Ascoli Piceno.
Tutte le info sul corso a questo indirizzo: http://www.marche.coni.it/scuola-regionale/corsi-a-docenti.html?view=corso&;id_corso=259

Istituzioni, mondo sportivo, campioni di ieri e di oggi tutti insieme per salutare gli atleti in partenza per Londra
L’ omaggio della Regione agli azzurri: la bandiera delle Marche da portare alle Olimpiadi
Tutti pronti per Londra. È stato un grande abbraccio quello che ha circondato gli atleti marchigiani in partenza per i Giochi Olimpici di Londra. A Portonovo, nella splendida cornice del Fortino Napoleonico, si sono incontrati le istituzioni, gli atleti di oggi, i campioni di ieri e tutto il mondo sportivo.
A 51 giorni dall'inizio delle Olimpiadi, le Marche hanno salutato così i propri campioni. A rappresentare le istituzioni marchigiane il presidente della Regione Gian Mario Spacca, il vice presidente del Coni Marche Germano Peschini, il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano. Di altissimo livello la presenza degli atleti qualificati ai giochi, in rappresentanza dei 15 marchigiani che saranno a Londra (12 olimpici e 3 paralimpici): a Portonovo insieme alla portabandiera italiana Valentina Vezzali, c’erano Elisa di Francisca (scherma), Julieta Cantaluppi e Paolo Ottavi (ginnastica), Massimo Fabbrizi (tiro a volo), e i campioni paralimpici Giorgio Farroni e Andrea Cionna. Non ha potuto essere presente fisicamente ma ha voluto esserci lo stesso Filippo Magnini, che si è collegato telefonicamente con il conduttore della serata Andrea Carloni.
“ Questi atleti rappresentano benissimo le nostre doti di marchigiani – ha dichiarato il presidente della Regionale Marche Gian Mario Spacca - e per questo abbiamo deciso di regalare loro la bandiera della Regione, perché la portino a Londra e, speriamo, sul podio insieme a quella italiana. Piccole ma tenaci, le Marche sono infatti pronte per Londra La passione e la forza degli atleti olimpici marchigiani saranno messi a disposizione dei colori azzurri per arricchire, ce lo auguriamo, il medagliere olimpico. Siamo una regione d’eccellenza in numerosi campi, compreso quello sportivo. È nel carattere della nostra gente la voglia di migliorarsi, di competere, di vincere le sfide più difficili. Atteggiamenti che verranno sicuramente amplificati dal fascino olimpico che centuplica le forze e che spinge a raggiungere i traguardi, alla vigilia, più difficili. Sono 50 le medaglie che i marchigiani hanno conquistato, negli anni, nelle varie discipline olimpiche, alle quali hanno già partecipato cento atleti (di cui dodici paralimpici) nelle varie edizioni del più grande e atteso appuntamento sportivo mondiale. A Londra, quest’anno, avremo anche il privilegio e l’onore di annoverare un’atleta marchigiana quale portabandiera della delegazione italiana ai Giochi Olimpici. Valentina Vezzali è la sintesi perfetta di tutto quanto le Marche sanno dare allo sport nazionale. È stata testimonial della Regione, ora lo sarà dell’Italia intera. Ai 15 atleti marchigiani in procinto di volare a Londra, il saluto e il caloroso sostegno da parte dell’intera comunità regionale”
“Oggi abbracciamo tutti insieme i nostri campioni, di ieri e di oggi – ha detto il vice presidente del Coni Marche Germano Peschini – Istituzioni, sportivi, appassionati, seguiremo gli olimpici di Londra con passione e siamo certi che daranno il massimo sui campi di gara. Oggi è anche l’occasione per sottolineare come per lo sport remiamo tutti unitamente nella stessa direzione, la Regione Marche, il Coni Nazionale, noi del Coni Marche: con questo incontro, con il libro e la mostra ‘Le Marche a 5 cerchi’, con la nuova legge regionale sullo sport, varata 3 mesi fa”.
Pronti per Londra: i protagonisti a Portonovo
Gli atleti marchigiani, per nascita o adozione, che hanno ottenuto il pass per Londra sono in tutto 15: 12 per le Olimpiadi e 3 per le Paralimpiadi.
Presente al completo il team di scherma, con le fiorettiste Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca; non sono voluti mancare i ginnasti Julieta Cantaluppi e Paolo Ottavi, alla loro prima olimpiade, e il campione del mondo di tiro a volo Massimo Fabbrizi; Filippo Magnini non ha potuto essere presente fisicamente ma ha voluto lo stesso fare sentire la sua vicinanza, con un collegamento telefonico; non sono potuti venire a Portonovo, per impegni inderogabili nella preparazione olimpica, i velisti Filippo Baldassari e Michele Regolo, il gruppo di pallavolisti marchigiani della nazionale, in ritiro a Cavalese con la squadra azzurra, Samuele Papi, Emanuele Birarelli, Andrea Bari e il medico Piero Benelli, e poi il ciclista Michele Scarponi.
Di alto livello la presenza degli atleti paralimpici, con Giorgio Farroni (ciclismo), Andrea Cionna (atletica leggera) e Assunta Legnante (atletica leggera), quest’ultima campana di nascita ma ormai marchigiana d’adozione, visto che milita nell’ASD Anthropos di Civitanova Marche e si allena regolarmente ad Ascoli Piceno con il tecnico Nicola Silvaggi.
Fondamentale il ruolo di tutte quelle persone che lavorano fuori dai riflettori ma il cui impegno e importantissimo per il successo degli atleti, ovvero tecnici, accompagnatori, arbitri etc.
Anche in questi settori la partecipazione marchigiana a Londra è ben rappresentata: il commissario tecnico delle nazionali di scherma Stefano Cerioni, il tecnico di atletica Nicola Silvaggi, l’arbitro FIJLKAM Marco Masi (lotta), il preparatore degli arbitri di calcio Carlo Castagna, e poi l’accompagnatore della nazionale olimpica don Mario Lusek e il giornalista di RAI Sport Piergiorgio Severini.
Per augurare un grosso in bocca al lupo al gruppo olimpico di Londra sono arrivati a Portonovo anche tanti fra i campioni marchigiani del passato, coloro che hanno partecipato alle passate edizioni dei Giochi a 5 cerchi, da Alessandro Corona a Marta Gambella, da Primo Zamparini a Sauro Nicolini e Roberto Gallucci.
E a Londra ci sarà anche una rappresentanza marchigiana particolare: saranno infatti i Cuochi di Marca a cucinare per gli atleti italiani al villaggio olimpico.