
Linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche
Circolare defibrillatori 03 luglio 2017
Il presidente del Coni Marche ha convocato la Giunta regionale per mercoledì prossimo 12 luglio, alle 17,30 alla sede del Comitato regionale, al PalaRossini di Ancona. All'ordine del giorno, oltre alle comunicazioni del presidente ed all'appovazione del verbale della seduta precedente, la discussione sulla seconda rimodulazione di bilancio 2017. Sarà inoltre affrontato lo stato di avanzamento dell'organizzazione del Trofeo Coni 2017.
Il giorno precedente alla Giunta si terrà la prima riunione del nuovo Comitato scientifico della Scuola regionale dello Sport delle Marche per la programmazione dell'attività.

Due settimane di sport gratuito e divertimento per 106 giovanissimi
delle località colpite dal sisma
Il sindaco Marinangeli: “Una gioia indescrivibile vedere lo stadio ed il palazzetto pieni di giovani. Anche così si ricostruisce una comunità ferita”
Il presidente Luna: “Uno spiraglio di normalità in una situazione ancora precaria. Era dovere del Coni non far fermare lo sport”
Lo sport ridona entusiasmo, gioia e vitalità alle località colpite dal sisma, grazie agli Educamp straordinari voluti dal Coni nazionale, in collaborazione con il Comitato regionale ed i Comuni di Amandola e Acquasanta Terme.
Il consueto campo estivo sportivo multidisciplinare rivolto a bambini e ragazzi da anni promosso ed organizzato dal Coni Marche nelle cinque province della regione, quest'anno ha visto aggiungere altre due location a quelle tradizionali, con gli Educamp speciali e gratuiti di Amandola (Fm) ed Acquasanta Terme (Ap). Si tratta di due dei quattro campi a livello nazionale che il Comitato Olimpico ha voluto sostenere per stare accanto alle popolazioni, ed in particolare ai giovanissimi, dei territori danneggiati dagli eventi sismici dell'anno scorso.
Il primo Educamp straordinario ad iniziare la sua attività, completamente gratuita per i partecipanti, è stato quello di Amandola che per due settimane, dal 19 giugno, si è animata di 106 bambini e ragazzi che, guidati da allenatori, istruttori e tutor - tutti altamente qualificati, diplomati Isef o laureati in Scienze motorie - si sono cimentati nel basket, nella pallavolo, nel calcio, nella ginnastica, nei giochi tradizionali e che hanno riempito di voci e risate le terre ferite. Due settimane di sport, dunque, ma anche di tanto divertimento, solidarietà, voglia di stare insieme e ripartire, che hanno portato la gioia non solo ai ragazzi di Amandola e dei paesi limitrofi (Comunanza, Monte Fortino, San Martino), ma a tutte le famiglie. Partito questa settimana anche l'Educamp di Acquasanta Terme che proseguirà anche la prossima settimana (3-7 luglio).
«Era importante che ai bambini ed ai ragazzi, provati dalla terribile esperienza del terremoto, fosse garantita la possibilità di fare sport. E non per questioni agonistiche – ha affermato il presidente del Coni Marche, Fabio Luna –. La pratica sportiva, in questo momento apre uno spiraglio di normalità in una situazione che è ancora di grande precarietà, nonché è un aspetto fondamentale di aggregazione, socializzazione e divertimento per bambini e giovani che si sono trovati improvvisamente ad affrontare un dramma che ha portato anche alla perdita di amicizie e relazioni. In questo contesto, dunque, l’attività fisica e sportiva rappresenta anche uno strumento terapeutico per superare le difficoltà anche in termini psicologici».
«Tutte le società sportive della zona – è intervenuto il delegato provinciale del Coni Fermo, Vincenzo Garino – hanno messo a disposizione i loro tecnici e le loro competenze per regalare a bambini e ragazzi due settimane di sport, senza chiedere nulla in cambio. Molte sono state le discipline che i partecipanti hanno potuto provare, anche la Bocciofila amandolese aveva dato la sua disponibilità, ma essendo impegnata nei campionati italiani, che poi ha vinto, è potuta passare solo per un saluto».
Felice e grato, il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli. «È stata una gioia indescrivibile vedere lo stadio ed il palazzetto pieni di così tanti bambini sorridenti e divertiti. Sono arrivati qui da cinque diversi comuni, si sono ritrovati insieme per giocare. Sono state due settimane che non dimenticheranno. È anche così che si ricostruisce una comunità ferita. Grazie al Coni – ha proseguito il sindaco – siamo riusciti a dare a questi ragazzi esperienze nuove e positive da ricordare, dopo le difficoltà che hanno affrontato e che stanno affrontando. Uno spirito positivo che porteranno anche alle loro famiglie, insieme alle quali guarderanno avanti».
«Un'esperienza bellissima – ha commentato Giovanni Annessi, assessore allo Sport – sia per i ragazzi sia per i loro genitori. Un aiuto concreto per alleviare i disagi di questi ultimi mesi».

Count down per il Trofeo Coni 2017. Mancano 90 giorni per la IV edizione del grande festival nazionale dello sport dedicato ai giovani, che si terrà nelle Marche dal 21 al 24 settembre. Quartier generale dell'evento Senigallia. La manifestazione si sta delineando nei suoi dettagli, illustrati ieri (22 giugno) dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, il presidente e vicepresidente del Coni Marche, Fabio Luna e Giuseppe Scorzoso, il presidente della commissione regionale Sport, Francesco Giacinti, in rappresentanza del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, i vertici nazionali del Coni, Roberto Fabbricini, segretario generale e Nello Talento, componente della Giunta nazionale. (Guarda il video)
«Sono onorato e fiero che il Coni abbia scelto la nostra regione e la nostra città per questo grandissimo evento, forse il più importante dopo le olimpiadi per il Comitato nazionale – ha commentato il sindaco Mangialardi –. Una manifestazione che, sebbene già in programma da tempo, in queste circostanze, dopo il terremoto, acquisisce un valore ancora più importante per il nostro territorio. Il Coni non ha avuto un attimo di titubanza a confermare la fiducia alla nostra regione per organizzare un'iniziativa che coinvolge ragazzi e famiglie. Un segnale positivo per sottolineare la sicurezza e la capacità organizzativa delle Marche. Grazie dell'occasione che ci date».
Le Marche e Senigallia, dunque, pronte ad accogliere a braccia aperte i 4 mila giovani atleti attesi, a cui si aggiungeranno accompagnatori, tecnici e le famiglie, per la 4 giorni di sport e spettacolo, come ha sottolineato il presidente del Coni Marche, Fabio Luna. «La presenza dei vertici del Coni nazionale qui, oggi – ha affermato Luna – oltre ad essere un onore, ci dice che non siamo soli e che il Comitato olimpico è al nostro fianco in questa manifestazione che siamo orgogliosi di ospitare soprattutto perché è rivolta ai giovani ed alla promozione della cultura sportiva».
Oltre 4 mila piccoli atleti, dagli 11 ai 14 anni. Quarantatré le federazioni sportive e 13 le discipline associate. Dieci le località coinvolte, oltre a Senigallia, Ancona, Corridonia, Sirolo, Jesi, Chiaravalle, Castelfidardo, Fermo, Sassocorvaro, Camerano e 25 gli impianti ed i campi di gara principali che verranno utilizzati, oltre ad alcune strutture minori. Questi alcuni numeri dell'edizione, la quarta - illustrati dal vice presidente vicario del Coni Marche e delegato all'organizzazione del Trofeo, Scorzoso -, che si aprirà tra tre mesi.
Tanto sport, ma anche spettacolo, con la cerimonia di apertura, il 21 settembre in piazza Garibaldi, a Senigallia, e quella di chiusura, il 24 settembre alla Rotonda a Mare, sulla spiaggia di velluto. E poi gli eventi collaterali, con le visite guidate ai luoghi di interesse delle Marche, dalle Grotte di Frasassi alla Casa di Leopardi alla Basilica di Loreto al Palazzo ducale di Urbino. Perché il Trofeo Coni «deve far vivere al ragazzo che vi partecipa un'esperienza indimenticabile, un'emozione indelebile, oltre che un momento formativo ed agonistico» ha sostenuto il componente di Giunta Talento. E le Marche hanno tutte le carte in regola per regalare ai ragazzi ciò che il Coni si aspetta. A ricordarlo il segretario generale del Comitato Olimpico Fabbricini. «Le Marche sono una grande isola felice per lo sport, non solo per i campioni che esprime, basta dire scherma o pallavolo, ma anche per la grande capacità organizzativa. Sento di potervi dire già grazie da oggi, senza aspettare il 24 settembre, perché so che tutto riuscirà nel migliore dei modi». Arriva così dai vertici del Coni «un'iniezione di fiducia molto importante in questo momento per il nostro territorio – le parole del presidente della commissione regionale Sport, Giacinti –. Arriva con il mettersi alla prova con questa iniziativa che vede lo spirito olimpico applicato ai più giovani. Un'iniziativa di sano agonismo che permetterà ai ragazzi di vivere anche un momento di formazione, di cultura e di assaporare un valore fondante per la vita di ciascuno di noi che è l'amicizia e poi porteranno con sé anche un pezzetto di Marche».