Riparte anche quest’anno per la provincia di Ancona, Educamp, il progetto estivo nazionale del Coni che propone programmi per la pratica sportiva polivalente, a carattere ludico-aggregativo, per bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni. Le iscrizioni sono già aperte.
Ancora una volta, per la provincia di Ancona, sarà Camerano ad ospitare il progetto ed i ragazzi che ne prenderanno parte. Le attività si svolgeranno nel mese di giugno, articolate in tre turni dal 6-10 giugno, 13-17 giugno e 20-24 giugno. Il costo di partecipazione è di 80 euro. Le iscrizioni sono già partite (il modulo al link: http://www.educamp.coni.it/educamp/sedi/ancona/educamp/22.html) e sono aperte a tutti i bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni della provincia di Ancona.
Tre i luoghi che faranno da scenario all’Educamp 2016. Il Palasport di Camerano, dotato di ampi spazi al coperto e all’aperto, adatti allo svolgimento delle discipline sportive previste dal programma e alle attività ricreative, nonché spazi per il servizio mensa. E poi, il Campo sportivo ed il Campo da Golf provvisto di piscina. Ampia l’offerta di attività per i più piccoli che potranno cimentarsi in Atletica, Bocce, Calcio, Ciclismo, Football Americano, Golf, Minibasket, Nuoto, Pallamano, Pallavolo, Pattinaggio, Taekwondo, Tennis, ed anche dilettarsi con giochi tradizionali, giochi da tavolo, giocoleria, disegno e diversi laboratori pratici. È così che il Coni mira a diffondere i principi fondanti dello sport, quali il rispetto dell’individualità di ciascuno, del gruppo, delle regole, ed i valori del benessere psico-fisico, della socializzazione, dell’integrazione, oltre a veicolare un sano e corretto stile di vita. L’obiettivo principale è promuovere presso le famiglie, attraverso la sua pratica sul campo il concetto di sport come strumento fondamentale di crescita personale e collettiva. Gli Educamp rappresentano, infatti, dei luoghi di aggregazione e confronto, nei quali, grazie al gioco e all’insegnamento di attività didattiche e sportive, ci si può relazionare con gli altri. “Anche quest’anno la delegazione Coni di Ancona, grazie alla fondamentale collaborazione del Comune di Camerano e delle società sportive che hanno aderito al progetto, è riuscita a proporre un programma ricco e qualificato per Educamp”. Queste le parole del delegato provinciale di Ancona, Fabio Luna. “Il campo scuola estivo promosso dal Coni - ha proseguito - rappresenta una delle esperienze più importanti messe in atto per promuovere la pratica sportiva tra le fasce più giovani della popolazione. È ormai appurato che l’attività motoria è uno degli elementi imprescindibili per un corretto sviluppo psicofisico di giovani e giovanissimi e per il miglioramento della salute e del benessere della società. Un sentito
ringraziamento, dunque, - ha concluso - a tutti coloro, in primis all’amministrazione comunale di Camerano ed alle società sportive, per aver reso possibile lo svolgimento di Educamp anche quest’anno”.
Ma quale sarà la giornata tipo dei piccoli “educamper”? Si inizia alle 8 con l’accoglienza al campo ed il “pre-camp”. Dalle 9 via alle attività sportive multidisciplinari con pausa merenda fino ad arrivare alle 12.15, ora del pranzo. Fino alle 14.30 spazio ai giochi e all’animazione, per poi riprendere con le attività sportive multidisciplinari fino alle 17 - non senza una pausa merenda - momento conclusivo della giornata.

Se ne parla al Coni Marche, sabato 7 maggio alle 9.30, al convegno della Scuola regionale dello Sport “Il ruolo dell’avvocato nei procedimenti di giustizia sportiva”
L’avvocato, figura sempre più rilevante in ambito sportivo. Non solo in qualità di difensore del proprio assistito, bensì anche come componente dei nuovi organi di giustizia, federali e centrali, del Coni. Un ruolo che ha assunto maggior importanza anche con l’entrata a regime della riforma della giustizia sportiva, dopo le ultime modifiche apportate, alla fine dell’anno scorso, al Codice di giustizia sportiva.
La valorizzazione di una simile figura professionale, oltre ad aprire nuove opportunità lavorative, comporta inevitabilmente la necessità e l’obbligo di acquisire una preparazione e competenze specifiche nell’ambito del diritto dello sport. È per approfondire questi due aspetti che la Scuola regionale dello Sport del Coni Marche, in collaborazione con l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport ed il centro studi Sports Law and Policy Centre e con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona, ha promosso ed organizzato il convegno di diritto sportivo “Il ruolo dell’avvocato nei procedimenti di giustizia sportiva”.
L’iniziativa si terrà sabato 7 maggio alle ore 9.30, alla Sala Terzo Censi del Comitato Regionale Coni Marche, ad Ancona presso il PalaRossini. Durante l’evento verrà analizzato il ruolo dell’avvocato nell’ambito del nuovo sistema di giustizia sportiva nazionale nonché presso gli organi specializzati (Tribunale Nazionale Antidoping e Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna). Il convegno è rivolto non solo ad avvocati e consulenti di società ed associazioni sportive, bensì anche a tutti coloro che, a vario titolo, operano in tale settore.
Interverranno come relatori il Prof. Avv. Barbara Agostinis - Avvocato e docente di Diritto dello Sport presso Università di Urbino “Carlo Bo”, docente SRdS Marche, componente Collegio di Garanzia dello Sport – V sezione; l’Avv. Salvatore Civale - Presidente Associazione Italiana Avvocati dello Sport; l’Avv. Enrico Crocetti - Socio Associazione Italiana Avvocati dello Sport; l’Avv. Cesare Di Cintio - Titolare Studio DCF Legal; l’Avv. Flavia Tortorella - Studio Legale Cionini-Tortorella, Roma-Pescara e il Prof. Avv. Amalia Falcone - Avvocato giuslavorista della L.N.D. e della F.I.G.C., professore a contratto in Contrattualistica internazionale dello Sport presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, componente Collegio di Garanzia dello Sport – V sezione.
Nel corso del convegno sarà presentato l’ultimo fascicolo della Rivista di Diritto ed Economia dello Sport edita dal centro studi Sports Law and Policy Centre.
La partecipazione al convegno è gratuita ed è stato accreditato presso l’Ordine degli Avvocati di Ancona ai fini dell’aggiornamento professionale degli Avvocati.
Per eventuali informazioni:
Lingottino d'Oro a Gianmarco Tamberi, campione del mondo di salto in alto indoor. Il riconoscimento, voluto dal presidente del Comitato olimpico regionale, Germano Peschini, per omaggiare il grande atleta di Offagna (Ancona) per le sue straordinarie vittorie, è stato consegnato da Peschini e dal componente della Giunta nazionale del Coni, Fabio Sturani, in occasione dell'evento "Le leggende del basket", in memoria di Alessio Baldinelli.
“Un piccolo gesto anche per ringraziare Gimbo ragazzo, oltre che atleta, eccezionale - afferma il presidente Peschini -. Grazie per aver portato lo sport marchigiano ed italiano sul tetto del mondo, ma grazie anche per il suo carisma e la sua personalità attraverso i quali riesce ad esprimere il lato più autentico dello sport e ad essere esempio positivo per i giovani. Ora facciamo tutti il tifo per lui per le Olimpiadi di Rio”.
Carattere vulcanico e scanzonato, Gianmarco Tamberi non ha esitato a rispondere presente all’invito per l’iniziativa “Le leggende del basket”. Un evento sportivo a scopo benefico che il 25 aprile ha portato sul parquet del PalaBaldinelli di Osimo tanti storici protagonisti della pallacanestro italiana, tutti riuniti per ricordare la figura di Alessio Baldinelli, coach anconetano, protagonista di pagine memorabili della storia della pallacanestro marchigiana, scomparso prematuramente nel 2005. E in campo è sceso anche Gianmarco Tamberi, che vanta un passato da cestista, prima di approdare all’atletica, al fianco degli Amici di Alessio (l’associazione no profit fondata, tra gli altri, da molti ex fedelissimi giocatori di Baldinelli), nel match celebrativo che li ha visti contrapposti alle “Italian Basket Legends”. Un team favoloso, formato da vere e proprie stelle come Antonello Riva, Roberto Brunamonti e Walter Magnifico, e poi altre grandissime vecchie glorie del calibro di Mario Boni, Ario Costa e Francesco Vescovi. Ma a contendersi i rimbalzi sotto canestro sono stati anche diversi professionisti tuttora in attività. Tanti campioni in campo, dunque, così come in panchina, dove si sono seduti i mister Cesare Pancotto, Meo Sacchetti e Andrea Zanchi.
Una giornata che è stata all’insegna dello sport e della beneficenza, il ricavato degli biglietti sarà infatti devoluto al distretto locale di Osimo della Croce Rossa.

Le strutture sono 2628 a cui si aggiungono altri 6349 spazi dedicati all’attività sportiva
Interverranno l’amministratore delegato del Coni Alberto Miglietta, Luca Ceriscioli (Regione Marche) e Maurizio Mangialardi (Anci Marche)
Sono 2628 nelle Marche, di cui 326 dotati di defibrillatore semiautomatico. È la mappa degli impianti sportivi dei Comuni marchigiani. A questi si aggiungono altri 6349 spazi dedicati all’attività sportiva. Una fotografia scattata dal censimento svolto tra il 2014 ed il 2015 da Coni Marche e Regione, ed ora conclusosi. Un’analisi dettagliata, frutto di rilevazioni accurate sul campo, pronta per essere messa a disposizione di tutte le amministrazioni locali, delle società e degli operatori sportivi.
Il risultato del monitoraggio verrà presentato martedì 3 maggio, alle 9.30, alla Sala conferenze Terzo Censi del Coni Marche, al PalaRossini. La giornata, promossa ed organizzata oltre che da Coni e Regione, dalla Scuola regionale dello Sport delle Marche e dall’Anci Marche, sarà anche, e soprattutto, l’occasione per lanciare ed illustrare il nuovo portale sugli impianti sportivi. Questa banca dati, oltre a racchiudere tutte le informazioni raccolte con il censimento (ubicazione dell’impianto, caratteristiche, dotazioni tecniche), consente anche un continuo aggiornamento delle strutture, offrendo una conoscenza del fenomeno dell’impiantistica sportiva e delle sue evoluzioni sul territorio sia a livello regionale, sia provinciale, sia comunale.
“Avere una mappatura dettagliata del patrimonio impiantistico della regione è importante per il Coni, ma lo è ancora di più per le amministrazioni, considerato che la maggior parte degli impianti sportivi sono di proprietà pubblica - afferma Germano Peschini, presidente del Coni Marche -. Dopo un anno e mezzo di rilevazioni, il portale è operativo e facilmente consultabile. Questo strumento permetterà in maniera molto semplice una revisione continua dei dati e l’analisi degli stessi che, opportunamente elaborati, consentiranno di effettuare valutazioni utili per la programmazione delle risorse e degli investimenti, degli interventi di manutenzione, dell’utilizzo delle strutture in modo ottimale, rispondendo alle esigenze del territorio. Il progetto - continua - è nato anche con l’intento di creare un sistema integrato capace di far incontrare domanda ed offerta sportiva della regione, così da superare i confini comunali, creando aree comprensoriali a servizio delle comunità locali. Non dimentichiamo inoltre - conclude Peschini -, che il portale rappresenta anche uno strumento utile allo sviluppo del turismo sportivo, mettendo a disposizione informazioni fondamentali, ad esempio, per la scelta di un luogo e di un edificio dove svolgere eventi di sport di grande richiamo”.
I ragazzi della Pallamano ASD Sordi Citanò conquistano per la quarta volta il titolo di Campioni d'Italia Fssi di Pallamano. Finale agguerrita a Milano, ma per gli avverari non c'è stato scampo, staccati con un ampio margine di gol. Altissima la prestazione in campo della squadra guidata dal capitano Gian Luca Gagliardini, tanto da valere il titolo di miglior cannoniere a Lorenzo Quintani e quello di miglior giocatore a Antonio Di Martino.
La ASD Sordi Citanò si conferma così uno dei migliori esempi sportivi di alto livello nelle Marche ed incassato il successo dello scudetto si prepara alla prossima sfida, la Coppa Italia che si terrà a Padova dal 18 giugno. E intanto si gode il titolo di Campione d'Italia. Il quarto dopo quello del 2012, 2013 e 2014.