
Prime gare stamattina per gli atleti marchigiani under 14 al Primo Trofeo Coni che si sta svolgendo a Caserta. Ieri 9 ottobre, l'inaugurazione alla presenza del presidente nazionale Giovanni Malagò, nello splendido scenario della Reggia di Caserta dove hanno sfilato anche i 35 campioni della delegazione delle Marche.
Oggi si sono aperti i match sui vari campi da gioco. A Napoli via alle gare di canottaggio, mentre a Caserta si sfideranno le ragazze delle ginnastica ritmica, gli atleti del tennis da tavolo e della scherma. A Castellammare, si contenderanno il titolo Trofeo Coni 2014, dedicato ai giovani, le ginnaste dell’artistica femminile. Il golf va invece in scena a Castel Volturno.
Domani, 11 ottobre, sarà la volta della ginnastica artistica maschile a Castellammare e delle bocce a Caserta.Poi le premiazioni e la cerimonia di chiusura prima del ritorno a casa.

Ancona, 10 – 11 ottobre 2014
Sala Riunioni Comitato Regionale CONI Marche
Quanto comprendiamo di ciò che vuole dirci il nostro corpo? Come i nostri pensieri e le nostre emozioni possono incidere sui nostri comportamenti motori e sull’attività sportiva? Quanto la capacità di ascolto reciproca nella relazione tra allenatore ed atleta influenza la pratica sportiva e la performance dell’educatore e dell’allievo?
A tutti questi interrogativi tenterà di dare risposta il corso formativo "Ascoltare nello Sport" promoso dalla Scuola regionale dello Sport del Coni Marche. Una due giorni di riflessione sul tema dell’ascolto nel processo comunicativo, ma soprattutto di training per imparare ad ascoltare se stessi e gli altri nello sport, per imparare ad ascoltarsi nella relazione educativa. Il corso si terrà alla Sala la Riunioni Comitato Regionale Coni Marche (PalaRossini Strada Provinciale Cameranense Varano di Ancona). Si parte venerdì 10 ottobre alle 15 con il focus “L’educazione all’ascolto” condotto dal professor Eugenio Giommi. Si prosegue sabato 11 a partire dalle 8.30 con il workshop in palestra “L’ascolto tra corpo, movimento e sport” del professor Roberto Mancini, con il quale si rielaboreranno poi i contenuti e gli spunti operativi emersi nella fase di laboratorio.
N.B. Per l’attività formativa in palestra si consiglia un abbigliamento comodo.

Ci sarà anche la delegazione delle Marche alla prima edizione del Trofeo Coni, dal 9 all'11 ottobre a Caserta.
In partenza dalla regione 35 ragazzi, insieme ai loro accompagnatori e allenatori, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni che si confronteranno con i loro coetanei provenienti da tutta Italia in una manifestazione dove non mancherà l'agonismo, ma che sarà soprattutto occasione di divertimento e di spettacolo, all'insegna dello sport.
Per le Marche sei le discipline coinvolte nella finale di Caserta: il Golf, la Ginnastica, il Canottaggio, la Scherma, le Bocce ed il Tennis da tavolo.
L'iniziativa, voluta dal presidente Giovanni Malagò, ha il carattere di un Festival dei Giovani, a cui il Trofeo è dedicato. Tra gli obiettivi della manifestazione, il potenziamento dell'immagine del Coni come promotore e traino dell'attività sportiva nazionale, in particolare di quella giovanile. La volontà è di attirare sempre più gli under 14 verso il mondo dello sport, stimolandoli a diventare giovani atleti.
L'appuntamento di Caserta sarà anche un momento di condivisione di esperienze e conoscenze tra territori e discipline sportive, ma anche di confronto e verifica delle performance delle strutture e degli operatori del sistema sportivo, con l'intento di creare una vera Rete italiana dello Sport.

Travolge l'avversario per 12 a 3 e si laurea campione nazionale nella specialità individuale, categoria A. Il ventiseienne anconetano Federico Patregnani (a destra nella foto) di Ancona 2000, lo scorso weekend a Brescia conquista il massimo titolo italiano, imponendosi sull'avversario, il veronese Giovanni Scicchitano della Villafranca, e sugli altri 128 atleti, i migliori selezionati in tutta Italia.
Patregnani mette così a segno un altro importante successo dopo la vittoria dello scudetto che ha regalato ad Ancona l'ambito riconoscimento, conquistato dalla città per la prima volta nella storia delle bocce.

"AD OTTOBRE VIA AL CENSIMENTO DELLE STRUTTURE SPORTIVE DELLA REGIONE", L'ANNUNCIO DEL PRESIDENTE STURANI DA SENIGALLIA
Quali le procedure corrette per l'affidamento degli impianti sportivi pubblici? Quali le differenze tra impianti affidati in appalto, servizi di gestione, concessione in uso sportivo o concessione di servizi? A questi interrogati ha dato risposta il nuovo corso della Scuola regionale dello Sport. Il primo appuntamento si è tenuto a Senigallia, sabato 27 settembre. Il secondo sulla gestione degli impianti è in programma per il 25 ottobre, sempre a Senigallia alla Rotonda.
Oltre cento iscritti, tra funzionari pubblici, amministratori e responsabili delle società sportive, nella sala convegni della biblioteca comunale. Ad affrontare un tema da sempre controverso, uno dei massimi esperti del settore, l'avvocato Alessandro Massari. La tendenza, sempre più diffusa da parte degli Enti locali, ad affidare a terzi la gestione di impianti sportivi pubblici ha reso indispensabile un approfondimento della conoscenza normativa in materia da parte degli addetti ai lavori.
"Vogliamo mettere tutti nella possibilità di fare la scelta migliore rispetto all'utilizzo delle strutture sportive" ha sottolineato il presidente del Coni Marche, Fabio Sturani. "Affidare a terzi gli impianti pubblici - ha aggiunto Sturani - non significa privatizzare, ma rendere più disponibile possibile la fruizione delle strutture, una fruizione che deve essere di qualità. Per questo - ha continuato ancora - vogliamo offrire alle associazioni sportive la possibilità di crescere, facendole diventare ancora di più soggetti attivi nella gestione dei servizi pubblici essenziali, come di fatto sono gli impianti sportivi, garantendo un miglioramento della qualità della vita e del tessuto sociale".
Quella di sabato è diventata anche l'occasione per il presidente del Coni Marche per annunciare alcune importanti novità. Da lunedì 6 ottobre, partirà il nuovo sistema di censimento degli impianti sportivi, che comprendono tanto quelli di rilevanza regionale quanto provinciale e del circuito delle Università. La procedura servirà all'implementazione della nuova banca dati delle strutture, circa 3 mila sul territorio. Si inizia lunedì prossimo e per un mese l'attenzione sarà rivolta ai Comuni con più di 15 mila abitanti. Nel periodo successivo, il progetto riguarderà tutti i Comuni delle Marche.
Ancona, 29 settembre 2014