
Ospite d’eccezione al Consiglio regionale del Coni Marche. In sala, al PalaRossini di Ancona, ha fatto il suo ingresso Mauro Berruto, allenatore della Nazionale maschile italiana di Volley.
Nel suo intervento, Berruto ha messo in evidenza “l’assenza di una vera cultura dello Sport in Italia. Occorrono - ha detto - investimenti nella cultura del movimento in senso lato. Il primo passo è da compiersi, senza dubbio, all’interno delle scuole a partire dalla primaria, perché si comprendano e si trasmettano i valori delle emozioni, della fatica e del sacrificio, delle regole e della disciplina. Ma l’importanza dell’attività sportiva - ha proseguito - si misura anche in rapporto alla salute ed al servizio sanitario. Pensiamo solo ai problemi di obesità e sovrappeso che colpiscono soprattutto le giovani generazioni. Anche in questo caso, dunque, è fondamentale sensibilizzare al tema il sistema scolastico. È inoltre ormai dimostrato come ad un euro investito nello Sport corrispondano 3 euro di risparmio nel sistema della Sanità pubblica. L’investimento nella cultura del movimento - ha aggiunto ancora - deve andare oltre l’idea degli investimenti nella manutenzione di campi sportivi, palestre e della fornitura di attrezzature. Si tratta di un aspetto che deve riguarda l’intera società: parchi, strade, piazze in un’ottica di diritto alla Salute. Lo sport - ha concluso - non è solo benessere individuale, ma dovere civico”.
Tutti ai blocchi di partenza per la "Mezza Maratona città di Ancona", domenica prossima 16 novembre, alle 8, al Passetto. Atleti ed agonisti, semplici appassionati, ma anche curiosi di tutte le età si snoderanno per le vie del centro di Ancona e per le strade del Rosso Conero per la gara podistica che torna in città dopo oltre vent'anni. Un periodo lunghissimo, tanto che i più giovani non hanno memoria dell'evento, che oggi viene riproposto in una nuova veste dalla Sef Stamura di Ancona, con il patrocinio di Coni Marche, Comune, Provincia, Consiglio Regionale, Federazione italiana Atletica. Si inaugura così una nuova tradizione della manifestazione.
Tre le modalità della competizione: la 21 chilometri su strada per agonisti e due non competitive, la 10 chilometri per gli appassionati e la stracittadina di 4 chilometri aperta a tutti. A chiudere la giornata anche il 1° raduno della città di Ancona del Nordic Walking Marche.
Un percorso suggestivo, tanto quello di gara quanto quelli non competitivi, tra le bellezze della città, dalla partenza di mattina presto al Passeto, per poi attraversare il Viale della Vittoria, i corsi principali e poi via lungo le strade del Conero per raggiungere la Baia di Portonovo.
"Avere di nuovo in città, dopo oltre vent'anni, un evento sportivo di rilievo come la Mezza Maratona non può che essere già un successo. Siamo certi richiamerà ad Ancona numerosi sportivi per la gara agonistica e ancor più appassionati". Con queste parole il presidente del Coni Marche, Fabio Sturani, saluta il ritorno della competizione ad Ancona. "L'evento di domenica - prosegue - acquista ancor più valore perché coniuga all'elemento sportivo due aspetti altrettanto fondamentali: quello della promozione del territorio e del turismo e quello della solidarietà. Per i tanti che parteciperanno alla maratona, gli atleti provenienti da tutta Italia, ma anche i cittadini marchigiani ed anconetani, la gara sarà anche l'occasione di conoscere o riscoprire ed apprezzare le bellezze dei nostri luoghi, monumentali, paesaggistiche e, perché no, anche enogastronimiche. Non solo - aggiunge ancora Sturani - l'evento nasce anche all'insegna della solidarietà. Tutto il ricavato sarà infatti devoluto a Telethon"
Come fare per partecipare?
È necessaria l'iscrizione, che dovrà pervenire entro e non oltre le ore 24:00 del 14 novembre.
Le modalità sono indicate sul sito http://www.mezzamaratonancona.it/
Queste le quote di iscrizione: 15 euro per la 21 Km, 8 per la 10 Km e 5 per la stracittadina.
Il ritrovo è alle ore 8 in Piazza IV Novembre - Passetto.
La partenza è prevista per le ore 9.

Interventi sugli impianti sportivi delle scuole, il Governo mette a disposizione, in collaborazione con l’Istituto di Credito sportivo, un piano di finanziamenti a tasso zero per un importo massimo di 150 mila euro. L’annuncio venerdì scorso da parte del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che ha la delega allo Sport, e del commissario del Credito sportivo, Paolo D’Alessio.
Lunedì 24 novembre l’apertura del bando per poter accedere alle risorse. Gli interventi previsti saranno almeno 500 in tutta Italia, equamente distribuiti a livello regionale in base alla popolazione in età scolastica. Circa il 12% riguarderà le Marche. L’iniziativa coinvolgerà oltre al Coni Marche, al quale verrà richiesto parere obbligatorio per l’assegnazione dei finanziamenti, anche Anci Marche ed Upi Marche, riguardando l’edilizia scolastica Comuni e Province, ed Istituto per il Credito sportivo.
“È un’altra buona notizia che si aggiunge ai finanziamenti previsti dal Governo per l’edilizia scolastica, che comprende già una quota da destinare anche alle palestre delle scuole - commenta il presidente del Coni Marche, Fabio Sturani -. Una misura che dimostra sensibilità verso un tema cruciale per rendere lo sport sempre più accessibile alla collettività, oltreché per praticarlo in assoluta sicurezza. La previsione di ulteriori risorse specifiche per le palestre delle scuole consentirà a Comuni e Province di fare investimenti sull’impiantistica scolastica anche ricorrendo a mutui, ma senza dover pagare gli interessi”.
Sabato 22 novembre 2014, presso il Coni Marche, alle 9, verrà presentato il progetto e verranno illustrate le condizioni di partecipazione al bando. Oltre al presidente del Coni Marche, Fabio Sturani, saranno presenti il presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi, la presidente della Provincia di Ancona, Liana Serrani ed Eduardo Gugliotta, responsabile ufficio supporto marketing dell’Istituto per il Credito sportivo.

Norme giuridiche e fiscali in ambito sportivo, cos'è cambiato in questo ultimo anno? Risponde l'esperto, sabato prossimo 15 novembre, alla Sala conferenze Terzo Censi del Coni Marche, presso il PalaRossini, strada Cameranense,Ancona.
L'avvocata Barbara Agostinis ed il commercialista e consulente di enti no profit Giuliano Sinibaldi illustreranno tutte le novità normative sia in ambito giuridico sia in ambito fiscale che società sportive ed associazioni sono tenute ad applicare.
L'occasione sarà utile anche per sottoporre agli specialisti, dubbi e perplessità riguardo alle disposizioni prossime alla loro entrata in vigore, o casi pratici a cui le società si trovano a dover rispondere. Tra i temi di discussione, ad esempio, l’obbligo per le società sportive di garantire la formazione del personale abilitato ad utilizzare il defibrillatore, nonché il dibattito sulla necessità (o meno) per tali enti di richiedere ai propri collaboratori il certificato penale attestante l’assenza di condanne per reati in materia di pedofilia. O, ancora, alle numerose pronunce giurisprudenziali, sia in materia fiscale che di lavoro, di grande interesse per la gestione degli enti sportivi. Da ultimo, il disegno di legge delega per la riforma del Non Profit e del Jobs Act, in relazione ai quali sono ancora in corso i lavori parlamentari che contengono disposizioni che, se approvate, potrebbero avere un’importante impatto sulle vigenti disposizioni di legge.
L'inizio del seminario è previsto alle 9.00 per l'accredito dei partecipanti. Alle 9.30 il via agli interventi per concludere intorno alle 12.30.

Promozione dell’attività e delle manifestazioni sportive sui territori, Coni ed Anci firmano un protocollo d’intesa. Un accordo nato dalla consapevolezza che per diffondere capillarmente la cultura ed i valori sportivi, fatti non solo di agonismo, ma anche di sane abitudini che migliorano la qualità della vita, è necessario partire dai Comuni. Così Coni ed Anci mettono nero su bianco una serie di azioni ed impegni volti a creare un legame sempre più stretto e proficuo tra mondo dello sport e realtà locali.
Quattro punti fondamentali, quelli sanciti dalla convenzione, che durerà 4 anni, che vanno dall’impiantistica alle iniziative di promozione dello sport, tra cui un evento specifico per Expo_2015 a Milano, fino alle politiche sportive in senso lato, compreso l’accesso ai fondi comunitari.
Nello specifico, relativamente alle strutture sportive, nella convinzione che: “la presenza di impianti in contesti urbani contribuisca in modo significativo a favorire l’inclusione sociale ed il senso di appartenenza ad una comunità”, Coni ed Anci hanno stabilito l’avvio del censimento dell’impiantistica sportiva, con l’obiettivo di procedere alla mappatura completa delle strutture sul territorio, al fine di programmare gli interventi necessari sugli edifici. I risultati della ricognizione saranno messi a disposizione di tutti i Comuni e delle Regioni di riferimento. L’obiettivo è di giungere ad un vero e proprio Piano Regolatore dello Sport su aree vaste.
Il protocollo prevede anche le modalità di gestione degli impianti, affidati in via preferenziale “a società ed associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali”, qualora gli enti locali non riuscissero a gestirle direttamente per il contenimento della spesa. Il Coni fornirà anche, in caso di necessità da parte dei soggetti gestori, assistenza e consulenza in materia impiantistica, legale e fiscale.
Ruolo centrale, nell’accordo Coni-Anci, viene dato alle palestre scolastiche ed agli impianti sportivi comunali, perché questi possano essere adeguatamente ristrutturati e messi in sicurezza, dove necessario, per far sì che possano essere utilizzati dagli operatori del sistema sportivo negli orari extrascolatistici.
In tema di valorizzazione dello sport, l’intesa impegna Coni ed Anci a promuovere la Consulta comunale dello sport e la partecipazione dei Comuni ai progetti Coni. Particolare attenzione è data alla formazione, rivolta anche agli amministratori ed ai tecnici comunali, sulle materie relative allo sport, e soprattutto allo “Sport per tutti”. Il protocollo impegna così le parti a mettere in campo attività sportive, tanto agonistiche quanto amatoriali, che consentano la partecipazione delle più ampie fasce di popolazione, bambini, ragazzi, giovani, adulti, anziani, normodotati e diversamente abili. Nell'ambito della promozione, Coni ed Anci si propongono inoltre di organizzare la partecipazione ad Expo_2015 a Milano, con progetti ed iniziative specifiche riguardanti il corretto stile di vita, una sana alimentazione ed il benessere delle persone.
Per quanto concerne la programmazione politica, anche in ottica internazionale, Coni ed Anci, attraverso l’intesa vogliono svolgere un ruolo di protagonisti del nuovo ciclo di attuazione delle politiche comunitarie in Italia, sviluppando progetti ed azioni di promozione dello sport anche con l’obiettivo di accedere ai fondi strutturali.
Tra gli obiettivi che si pone il documento, quello di favorire l’integrazione dei cittadini stranieri attraverso lo sport.