Prorogati i termini per aderire a Coni Ragazzi. Le famiglie delle fasce sociali più deboli avranno tempo fino al 25 novembre per iscrivere i propri figli (5-13 anni) a corsi gratuiti di sport. I genitori potranno scegliere tra le 29 società sportive marchigiane che sono risultate idonee al progetto. Si tratta della nuova iniziativa promossa dal Comitato olimpico nazionale a favore delle famiglie meno abbienti o residenti in quartieri cittadini a rischio di disagio sociale. I bambini (di età compresa tra i 5 ed i 13 anni) potranno svolgere attività sportiva pomeridiana per 2 ore a settimana, gratuitamente, per 23 settimane. Le iscrizioni sono aperte. C’è tempo fino al prossimo 25 novembre.
Oltre a praticare una disciplina sportiva, i ragazzi potranno seguire una campagna informativa sui corretti stili di vita, attraverso eventi creati ad hoc dal Coni, e partecipare alla Giornata nazionale dello Sport e della Prevenzione, che si terrà su tutti i principali campi di gioco della massima serie delle più importanti discipline sportive a squadra.
Chiusa il mese scorso la fase di accreditamento, sono state 29 le realtà sportive marchigiane che sono risultate idonee sulla base dei criteri stabiliti dal Coni e che per i prossimi mesi offriranno il servizio alle famiglie ed alla comunità regionale. Quattro i Comuni delle Marche interessati: Ancona, con i singoli quartieri di Archi, Piano e Ponterosso-Brecce Bianche, Grottammare (Ascoli Piceno), Civitanova Marche e Corridonia (Macerata).
Al seguente link è possibile visionare l'elenco completo delle società aderenti.
Per le famiglie è possibile iscrivere i propri figli accedendo al sito www.coniragazzi.it e cliccando su “compila il modulo on line”, seguendo le indicazioni fornite. Oppure, inviando la domanda cartacea tramite l’apposito modulo (scaricabile sempre dal sito www.coniragazzi.it), che potrà essere consegnato presso la sede più vicina, a scelta tra: l’associazione/società sportiva scelta, il Coni territoriale di riferimento, la Scuola o il Comune di appartenenza. Tutte le informazioni utili sono comunque disponibili al link http://www.coniragazzi.it/quali-sono-i-requisiti-per-partecipare.html.
Coni Ragazzi è un progetto reso possibile dal finanziamento di Coni, presidenza del Consiglio dei ministri e ministero della Salute, che hanno sottoscritto anche un accordo di collaborazione per l’avvio del progetto. Un’azione concreta per affermare il diritto allo sport. Un diritto universale e del quale, dunque, nessuno può essere privato. Tanto meno per motivi economici e soprattutto in un momento di crisi come questo in cui molte famiglie si trovano in difficoltà e tendono a tagliare le spese. Ma sullo sport non si può risparmiare, soprattutto quando riguarda i più piccoli. Perché sport significa tutela della salute e sviluppo del benessere psico-fisico. Ecco allora che tra i principali obiettivi che si pone il nuovo progetto Coni figurano: l’incoraggiamento ai bambini a svolgere attività fisica, facilitandone il processo di crescita sana dal punto di vista logico, motorio e relazionale, la promozione di abitudini di vita salutari, per contrastare l’obesità infantile e diffondere i valori educativi dello sport, come lo spirito di gruppo e l’inclusione sociale.
Sono 29 le società sportive che nelle Marche sono risultate idonee per partecipare al progetto Coni Ragazzi. Si tratta della nuova iniziativa lanciata il mese scorso dal Comitato olimpico nazionale a favore delle famiglie meno abbienti o residenti in quartieri cittadini a rischio di disagio sociale. I bambini di queste famiglie, di età compresa tra i 5 ed i 13 anni, potranno svolgere attività sportiva pomeridiana per 2 ore a settimana, gratuitamente, per 23 settimane. Le iscrizioni sono aperte. C’è tempo fino al prossimo 9 novembre.
Oltre a praticare una disciplina sportiva, i ragazzi potranno seguire una campagna informativa sui corretti stili di vita, attraverso eventi creati ad hoc dal Coni, e partecipare alla Giornata nazionale dello Sport e della Prevenzione, che si terrà su tutti i principali campi di gioco della massima serie delle più importanti discipline sportive a squadra.
Chiusa la fase di accreditamento, sono state 29 le realtà sportive marchigiane che sono risultate idonee sulla base dei criteri stabiliti dal Coni e che per i prossimi mesi offriranno il servizio alle famiglie ed alla comunità regionale. Quattro i Comuni delle Marche interessati: Ancona, con i singoli quartieri di Archi, Piano e Ponterosso-Brecce Bianche, Grottammare (Ascoli Piceno), Civitanova Marche e Corridonia (Macerata).
Al seguente link è possibile visionare l’elenco completo delle società aderenti.
Per le famiglie è possibile iscrivere i propri figli accedendo al sito www.coniragazzi.it e cliccando su “compila il modulo on line”, seguendo le indicazioni fornite. Oppure, inviando la domanda cartacea tramite l’apposito modulo (scaricabile sempre dal sito www.coniragazzi.it o al link a pie' di questa pagina), che potrà essere consegnato presso la sede più vicina, a scelta tra: l’associazione/società sportiva scelta, il Coni territoriale di riferimento, la Scuola o il Comune di appartenenza. Tutte le informazioni utili sono comunque disponibili al link http://www.coniragazzi.it/quali-sono-i-requisiti-per-partecipare.html.
Coni Ragazzi è un progetto reso possibile dal finanziamento di Coni, presidenza del Consiglio dei ministri e ministero della Salute, che hanno sottoscritto anche un accordo di collaborazione per l’avvio del progetto. Un’azione concreta per affermare il diritto allo sport. Un diritto universale e del quale, dunque, nessuno può essere privato. Tanto meno per motivi economici e soprattutto in un momento di crisi come questo in cui molte famiglie si trovano in difficoltà e tendono a tagliare le spese. Ma sullo sport non si può risparmiare, soprattutto quando riguarda i più piccoli. Perché sport significa tutela della salute e sviluppo del benessere psico-fisico. Ecco allora che tra i principali obiettivi che si pone il nuovo progetto Coni figurano: l’incoraggiamento ai bambini a svolgere attività fisica, facilitandone il processo di crescita sana dal punto di vista logico, motorio e relazionale, la promozione di abitudini di vita salutari, per contrastare l’obesità infantile e diffondere i valori educativi dello sport, come lo spirito di gruppo e l’inclusione sociale.

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. E forse non tutti sanno che fare attività fisica e sportiva è uno degli aspetti più importanti per difendersi dall’insorgere di questa patologia. Ma fare sport è anche un modo per migliorare la qualità della vita delle donne operate.
È per diffondere la conoscenza su questo tipo di azioni precauzionali che la Scuola regionale dello Sport delle Marche ha organizzato il seminario “Lo sport come prevenzione e recupero nelle patologie oncologiche del seno”, che si terrà domani, sabato 24 ottobre, alle 9, alla Sala riunioni del Coni Marche al PalaRossini di Ancona.
Nell’incontro, medici, psicologi, nutrizionisti, fisiatri, ma anche laureati in Scienze motorie e tecnici sportivi si metteranno a confronto per ideare e realizzare programmi specifici ed adeguati di esercizio fisico da suggerire alle donne perché si prendano cura della propria salute.
Non mancheranno le testimonianze di atlete e sportive.
Ad intervenire nella mattinata:
Maria Gabriella Ceravolo – Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica - Settore Riabilitazione Neurologica Università Politecnica delle Marche - Ancona
Danilo Gambarara – Referente di Area Medica della SRdS delle Marche CONI - Medicina dello Sport e Promozione dell'Attività Fisica Rimini Ausl Romagna
Carlo Mariotti – Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti - Ancona - SOD Chirurgia Senologica
Vito Minguzzi - Istruttore di Nordic Walking, Presidente a.s.d Nordic Walking Romagna
Gabriele Rosa - Specialista in Medicina dello Sport, Cardiologia, Tecnico di Atletica Leggera
Leggi il programma della mattinata
Scarica la locandina dell'evento
Ma

Un convegno della Scuola Regionale dello Sport delle Marche propone un corretto stile di vita per le future mamme che praticano sport
Sabato 17 ottobre, ore 9
Sala riunioni del Coni Marche
(PalaRossini - Ancona)
È ormai assodato, medicina e scienza lo confermano, che un’alimentazione corretta ed equilibrata ed una regolare attività fisica rappresentano gli aspetti più importanti per una vita in salute ed all’insegna del benessere. Ciò diventa tanto più vero per le donne che aspettano un bambino. Ma seguire una giusta dieta è indispensabile anche per chi pratica attività sportiva, a tutti i livelli.
Quali devono essere, dunque, le abitudini a tavola per soddisfare i bisogni energetici e nutrizionali di chiunque abbia una vita attiva? E queste come devono modificarsi per la donna quando si trova in una fase di cambiamento fisico tanto radicale qual è la gravidanza? E ancora, cosa deve mangiare uno sportivo, che sia dilettante o professionista, che pratichi sport a livello amatoriale o agonistico?
A queste domande risponderà il convegno “Sport e nutrizione: tra miti e verità”, promosso dalla Scuola Regionale dello Sport delle Marche, in collaborazione con l’Associazione di Dietetica e Nutrizione Clinica Sezione Marche.
La giornata di formazione si terrà domani, sabato 17 ottobre 2015, alle 9, alla Sala riunioni del Coni Marche, PalaRossini di Ancona.
Relatori della mattinata:
Valentina Balestra - Dietista Ospedale S. Benedetto del Tronto;
Oriana Capitani - Dietista Ospedale Osimo;
Marco De Robertis - Biologo Nutrizionista Fermo;
Danilo Gambarara - Referente di Area Medica della SRdS Coni Marche
Giorgio Montecchiani - Medico chirurgo Specialista in Scienza dell’alimentazione, diabetologo, presso i centri antidiabetici di Jesi e Fabriano
Lucia Morico - Atleta olimpionica FIJLKAM
Massimiliano Petrelli - Medico Ospedali Riuniti di Ancona
Piero Sestili - Professore di Farmacologia, Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Doppio riconoscimento per lo sport delle Marche. La Giunta nazionale del Coni ha assegnato il Collare d’oro alla Sef Stamura di Ancona e la Palma d’oro a Ezio Triccoli, fondatore del Club scherma di Jesi, Maestro dei campioni del fioretto, tra cui Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.
Lo sport marchigiano viene così insignito in un sol colpo delle due più alte onorificenze del Comitato olimpico nazionale italiano. Il Collare d’oro, il premio per meriti sportivi, e la Palma d’oro, il premio per meriti tecnici. Il primo va alla Sef Stamura, società di Ancona, che vanta un impegno in molteplici discipline sportive e che poggia la sua attività su radici secolari. Venne infatti fondata nel 1907. Il riconoscimento del Coni, assegnato a quattro società in tutta Italia, giunge per il secondo anno consecutivo nelle Marche. A riceverlo per la prima volta in regione, l’anno scorso il Club scherma di Jesi. E proprio la società jesina ha portato a casa un altro premio di prim’ordine, la Palma d’oro, conferita ad Ezio Triccoli, fondatore del club nel 1947, e il più grande nome nella storia della scherma marchigiana ed italiana. Apprese la disciplina da un sottufficiale inglese durante la sua prigionia nel campo di internamento di Zonderwater, negli anni Quaranta del secolo scorso, durante la Seconda guerra mondiale. Tecnica che poi trasmise alle future schiere di campioni del fioretto che hanno portato la scherma delle Marche ed italiana sulla vetta del mondo. Fu infatti Maestro di numerosi campioni del calibro di Susanna Batazzi, Doriana Pigliapoco, Anna Rita Sparaciari, Stefano Cerioni, Giovanna Trillini e Valentina Vezzali.
A consegnare gli ambiti premi sarà lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella cerimonia che si terrà il mese prossimo al Salone d’onore del Coni nazionale.
“Dopo il Collare d’oro dello scorso anno, la Giunta nazionale del Coni ha deciso di assegnare il prestigioso riconoscimento ad un’altra società sportiva marchigiana ed insieme di insignire della Palma d’oro uno dei più grandi allenatori di tutti i tempi, Ezio Triccoli, marchigiano anch’egli. Tutto questo dimostra una volta di più l’alto valore sportivo che le Marche esprimono”, ha commentato Fabio Sturani, componente della Giunta nazionale del Coni.
“La decisione della Giunta nazionale ci rende orgogliosi – ha affermato il presidente del Coni Marche, Germano Peschini –. Il doppio premio dona un lustro senza precedenti allo sport delle Marche ed alla regione stessa. L’attribuzione per il secondo anno consecutivo del Collare d’oro ad una società sportiva marchigiana ci dice che le realtà del nostro territorio hanno lavorato bene e che il loro impegno va nella direzione giusta. A loro e al Coni nazionale va il mio ringraziamento ”.